Camminando E Cantando

By Marcella Bella

On Camminando e cantando

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E sono qui una volta di più, cantando

Soffiando un po’ sul tuo fuoco che sa di spento

Ma pregarti non fa per me

Ma pregarti non fa per me

Per me, perché per me

L’importante è non chiederti mai neanche il poco che dai

Però, se vuoi, puoi aspettare la rugiada con me

Con le mie braccia arrampicate su te

Come glicine che copre i muri più freddi, gelati dal vento che c’è

Camminando e cantando vedrò di riaccenderti un po’

E ti amerò una volta di più, cantando

Con fantasia, come quando si sta sognando

Ma sognare non è da te

Ma sognare non è da te

Non è da te perché

Anche il vino di mele diventa di fiele con te

Però, se vuoi, io mi dipingo in viso un riso per te

Per non costringerti ad usare con me la tua falsa pietà

Che da tempo ci fa solo comodità

E me ne andrò una volta di più, cantando

Con dignità, con la forza che va crescendo

E rimpianti se poi ne avrò

E rimpianti se poi ne avrò

Se poi ne avrò non so

Camminando e cantando vedrò di disperderne un po’

E i ricordi se poi ne avrò

E i ricordi se poi ne avrò

Se poi ne avrò non so

Camminando e cantando vedrò di disperderne un po’

Però, se vuoi, puoi aspettare un’altra Pasqua con me

Magari il tempo di rinascere c’è, nascondendoci un po’

Finché l’aria leggera e pesante sarà libertà

Camminando e cantando per te, ma più ancora per me