Released on April 26, 2019

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[Testo di "Bianca"]


[Strofa 1]

È già un’altra mattina, sveglia presto in officina

Qua nella mia Calabria è un giorno uguale a quello di prima

Ho poco più di vent’anni ed è già la solita routine

Frate ai trenta non ci arrivo se continuo così

Ma al mio socio ora butta meglio, lo vedo con gente strana

È sul retro a contare degli euro, quindi gli chiedo che cosa trama

Dice che ha dei contatti con tipi che non conoscono cosa è la crisi

Che trattano merce che vende da periferia al centro della city

Capisco di cosa parla, sta con gente farabutta

Di chi non si fa problemi a lasciarti un colpo in nuca

Ma poi penso alle tasse, la ragazza e le spese

Qualche mese e sarò padre, come arrivo a fine mese?

Quindi entro nel giro, ho un compito soltanto

Andare al porto, caricare per finire il contrabbando

Sul furgone dell’officina, merce pura colombiana

Zero sospetti, zero incidenti e vedo già la grana

Carica, scarica, incassa. Carica, scarica, incassa

La storia va avanti per mesi, così mi riempio un po’ la tasca

Carica, scarica, incassa, la mia ragazza mi dice basta

O lascio la malavita, o sarà lei quella che mi lascia

Non vuole che nostra figlia cresca in mezzo ai soldi sporchi

Vuole che lasci questa vita, che ne elimini i ricordi

Ora è già un po’ che vive dai suoi, che non vedo la mia bambina

E come se non bastasse ho perso il lavoro all’officina

Il mio capo si era accorto che qualcosa non andava

Mi assentavo troppo spesso, stavo con gente di mala fama

Disse: “io con quella gente lì non voglio averci a che fare

Quindi se lavori per loro, ti devo licenziare”

Mo’ sono da solo, senza ragazza né lavoro

Senza figlia, senza perdono, ma con l’orologio nuovo

Me lo strappo e lo tiro a terra, dico: "basta ora è finita”

Ho solo una cosa in testa: ritornare alla vecchia vita


[Interludio]

Che poi ho fatto tutto questo per loro, soprattutto per Bianca

Volevo che avesse una vita tranquilla, non piena di sacrifici

Come lo era stata la mia quando ero piccolo , ma d’altra parte

Non posso continuare così, non può avere un padre

Che di professione fa il criminale, no, non posso

Devo tornare indietro, Ma come?


[Strofa 2]

Voglio la vecchia vita ma non so come tornare indietro

Ormai vivo da solo in una cupola di vetro, vedo

I giorni che scorrono lenti, tutti gli eventi, tutti i momenti

Che non passo assieme a Bianca, mo’ nella testa c’ho solo i lamenti

Il primo giorno di scuola, la prima nota, il tempo che vola

È spensierata come suo padre, ma bella come sua madre

E io soffro ogni giorno sempre a fare da spettatore

Nel film di mia figlia dovrei essere un attore

Ora bianca è sul tavolo, non questa, l’altra bianca

Ne ho preso un sacchetto e me lo sono messo in tasca

Ho messo su una riga e non so manco come si faccia

Frà l’ho sentita arrivare al cervello e ne ho tirata subito un’altra

Già ero messo male, mo’ ci mancava pure questo

Ma se cadi non ti fermi finché non tocchi il pavimento

La mia vita senza Bianca non è degna di essere vissuta

Per questo ho iniziato con bianca e ho accelerato la caduta

Prendine un altro sacchetto e dopo *sniff sniff aaah*

Prendine un altro sacchetto e ancora *sniff sniff aaah*

E intanto osservo Bianca che gioca nel parchetto della scuola

Innocua che cresce da sola senza padre, non so più che fare

Ormai è già da un po’ che non vado a lavorare

Nel mio ambiente sai come funziona, se la prendono un po’ a male

Mi sono entrati in casa no, non solo per parlare

“Sappiamo che ti fai, tu ci servi lucido

Quindi smetti con la droga o ti lasciamo un buco subito”

“Voglio uscire da sta merda e tornare da mia figlia”

“Questo ormai c’è fino al collo, meglio farla finita”

Almeno da quassù c’è una bella vista

Vedo mamma che è contenta, ha un compagno che fa il barista

Ora sai chi abbracciare se hai un brutto sogno, quando stai male

E se vedrai la pioggia dal cielo, saranno le lacrime di tuo padre

Addio Bianca