Vertigine

By Linea 77

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Released on March 26, 2010

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[Testo di "Vertigine"]

Mi sono chiuso in quattro mura

Giù in città

Dove tutto non è mai abbastanza

Nottate insonni a cercare sicurezze che

Danno solo una parvenza di stabilità

Ora dimmi che non avrò paura

Che quando sarò solo non avrò il timore di cambiare

Ora dimmi che troverò la strada

Che sarà tutta mia

Lontana dal fondo in cui mi trovo

La pelle che brucia

Il respiro si spezza

Cuore che pompa sangue e paura:

Vertigine..

Io non sono mai stato qui

E cammino a testa bassa, nell'incertezza

Che mi porto sempre a fianco

Falsa e vigliacca mi consiglia

L'ennesima rinuncia, l'ennesima condanna

A un sogno appena accennato

Ora dimmi che non avrò paura

Che quando il buio arriverà sarò pronta a guardarmi in faccia

Ora dimmi che non sarò da solo

Che tenderai la mano per salvarmi

Dal vuoto in cui mi trovo

La pelle che brucia

Il respiro si spezza

Cuore che pompa sangue e paura:

Vertigine..

Io non sono mai stato qui

È questione di un istante

Perciò passerà

Da noi come un contatto nel buio

Salirà in me

Liberami

Mi sono chiuso in quattro mura

Giù in città

Dove tutto non è mai abbastanza

Nottate insonni a cercare sicurezze che

Danno solo una parvenza di stabilità

La pelle che brucia

Il respiro si spezza

Cuore che pompa sangue e paura

Vertigine..

Io non sono mai stato qui

La pelle che brucia

Il respiro si spezza

Cuore che pompa sangue e paura

Vertigine..

Io non sono mai stato qui

La pelle che brucia

Il respiro si spezza

Cuore che pompa sangue e paura

Vertigine..

Io non tornerò più da te