La notte

By Linea 77

On 10

Released on March 30, 2010

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[Testo di "La notte"]

Dal tempo sospeso

Dal nuovo altro

Arrivano precisi gli artigli

Vestiti di fame

Paura negli occhi grandi che spogliano

Un corpo già nudo

Per farne un ricordo

Si piega la carne sul bianco che schizza

E non chiedi più

È la liturgia del tragico che toglie i vestiti e non svela il gioco

E mentre ero li la notte non ebbe il cuore di chiudermi gli occhi

In fondo io non ho nulla di cui lamentarmi

In fondo sono ancora vivo

In fondo la partenza non si risolve con il ritorno

In fondo non c'è fuoco che si vuole estinguere

In fondo

Non posso smettere di cercare

Non dovrei più tornare indietro

Non dovrei più voltarmi

Infondo dovrei imparare a disimparare

In fondo abbracciami senza dire niente

Perchè volevo dirti...

Che importa se ci impiccheranno confusa ed ubbidiente la mia mano riempiva i tuoi sensi e non ci credere che

Ti farà male

M'insegnavi l'amore fuggendo distante

In fondo cosa vuoi che sia

Qui tutti andiamo alla deriva sfidando l'oscurita senza saperne niente

E mentre ero li la notte non ebbe il cuore di chiudermi gli occhi

Guardami, io sono la tua stessa ombra

L'eco che ritorna indietro

E poi soltando evapora

L'incanto e la sopraffazione che si fanno complice

Il vetro dietro il quale la paura ti farà vivere

La gorgone che punta dritto all'anima

Le parole che non sai dire e non puoi dire

La colpa che riderà delle tue emozioni pure

Il veleno nel tuo sangue che tu dovrai conoscere

Come una fiamma che brucia