Che è solo una giornata
Com’è solo una canzone
Una Moretti per strada, la partita di pallone
Siamo quante persone?
Ma sempre ci sentiam soli
Che sbagliamo se sugli altri poi ci proiettiamo noi
Sono stanco di star sempre a lato, targettizzato
Ma convinto che se parlo qua nessuno sta ascoltando
Ed un prodotto non lo son mai stato
Ma il risultato della noia sommato alla voglia di uscire dal fango
E adesso stappo una Moretti voglio andare da solo
Dite è solo se ti vendi che ti ritagli un ruolo
Pensi il doppio e forse spesso pensi di farlo troppo
In sto mondo che più sali e più ti vogliono al suolo
E ti ho perso per sempre me ne farò una ragionе
C’ho ancora il tuo ricordo impresso nelle miе canzoni
Quando non tornerò più ricordati il mio nome
Il mio spirito, il cercar di contagiar con l’ambizione
Voglio solo una Moretti per i sensi di colpa
Una per il conto in banca, due se penso alla scuola
Voglio solo una Moretti e forse non è più voglia
Una per colmare l’ansia, un’altra per la noia
Voglio essere capito che solo essere non basta
Voglio tutti i miei amici, 200 in una piazza
Voglio la botte piena e pure la moglie ubriaca
Bevendo Moretti perché sai mi ricorda di casa Voglio solo una Moretti sì per i sensi di colpa
Una per il conto in banca, due se penso alla scuola
Voglio solo una Moretti e forse non è più voglia
Una per colmare l’ansia, un’altra per la noia
Voglio essere capito che solo essere non basta
Voglio tutti i miei amici, 200 in una piazza
Voglio la botte piena e pure la moglie ubriaca
Bevendo Moretti perché sai mi ricorda di casa
Nel mio buio la luce, come il vuoto per molti
A una vita di rinunce brinda chi non ha soldi
Porto in alto il bicchiere e lo riempio a chi manca
E quanta voglia di prevalere che ci mangia
Bevo per dimenticare, a volte per ricordarmi
Che nel farlo son più bravo a soffermarmi sui dettagli
Attimi distinti bloccati sul foglio a inchiostro
Distanti quegli anni quando il poco già era molto
E se a me importa scrivere, tu dici “a che serve?”
L’eco delle premesse col riflesso della fine
Dubitare ti forgia ma permea nella mente
Mi perdo dentro il bicchiere non voglio più sentire
Non voglio pensare ancora che siamo consumatori
Nei rapporti più prodotti che persone con valori
La guerra dei colori e quella poi dei territori
Scomparissimo rimarrebbe la guerra che c’è in noi
Voglio solo una Moretti sì per i sensi di colpa
Una per il conto in banca, due se penso alla scuola
Voglio solo una Moretti e forse non è più voglia
Una per colmare l’ansia, un’altra per la noia
Voglio essere capito che solo essere non basta
Voglio tutti i miei amici, 200 in una piazza
Voglio la botte piena e pure la moglie ubriaca
Bevendo Moretti perché sai mi ricorda di casa