Released on December 23, 2025

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Sul mio orologio segnano le sei

È scaduto il tempo e tu vai via da me

Ci penso spesso che forse potrei

Stare tranquillo ma poi che rimane?

Chiudersi gli occhi con le mani aperte

Urlare il male subito negli anni

Trovare il freddo fuori le coperte

Un po’ come farsi capire dagli altri

Parlo col vuoto da dentro l’abisso

Di quello che ho visto non ne so parlare

In macchina fisso guardo il finestrino

Mi piace vedere il paesaggio cambiare

Non tengo soldi ma ho pieni valori

Che con la tua vita non vorrei scambiare

Manco se corri raggiungi quei sogni

Che io sai da anni resto a programmare

Oggi mi sento davvero giù

Ma non ho forza di dire basta

Voglio soltanto fare di più

Quello che sono ora non mi basta

Quello che scrivo no, non mi passa

Se lo espongo solo sulla carta

Il tempo la renderà sai poi straccia

Cambia il posto ma non cambia l’ansia

Sul mio orologio segnano le sei

È scaduto il tempo e tu vai via da me

Ci penso spesso che forse potrei

Stare tranquillo ma poi che rimane?

Chiudersi gli occhi con le mani aperte

Urlare il male subito negli anni

Trovare il freddo fuori le coperte

Un po’ come farsi capire dagli altri

E adesso guardami, giudica

Sul palco la mia nudità

La musica è un cappio

Ma anche una via d’uscita

È vero non l’unica, ma è l’unica

Una voce in testa lo grida

Per me è l’ultima, stanotte

Mi dirigo verso l’uscita

Sul mio orologio segnano le sei

È scaduto il tempo e tu vai via da me

Ci penso spesso che forse potrei

Stare tranquillo ma poi che rimane?

Chiudersi gli occhi con le mani aperte

Urlare il male subito negli anni

Trovare il freddo fuori le coperte

Un po’ come farsi capire dagli altri