Viaggiava lento il pullman sulla strada

Nell'annuale gita della scuola

E da Perugia si andava verso Assisi

Lello era bravo, diciamo un genio

Sedeva sempre accanto al finestrino

Col suo fumetto preferito di Nembo Kid

E ridevamo tutti se diceva: "Io volerò

E delle nuvole più in alto andrò

Non come voi che tentate di buttarmi giù"

Siete tutta kryptonite

Siete tutta kryptonite

Tutta quanta kryptonite

Per me che sono Nembo Kid

Così arrivammo in alto sulla rocca

Bevendo di nascosto coca e birra

E i professori non li vedevamo più

Lello era in disparte e rimuginava cupo

Come se avesse qualche grattacapo:

"Mi avete rotto, basta, non vi reggo più"

Siete tutta kryptonite

Siete tutta kryptonite

Tutta quanta kryptonite

Per me che sono Nembo Kid

Disse allora: "Guardatemi"

E si sporse sopra il ciglio

E noi lì a trattenerlo

"Posso volare, lo faccio quando voglio"

Poi alzò le braccia contro il cielo, le allargò

E con tuffo dentro il vuoto si lanciò

E noi e noi e noi là, noi là, con la nostra mediocrità

Eravamo kryptonite

Eravamo kryptonite

Tutta quanta kryptonite

Per lui che era Nembo Kid