Pettirosso

By Ink Side

Released on April 26, 2019

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PETTIROSSO


[Prima strofa]

Ricordi nella mente ne ho una galleria

I ghigni della gente da tutta la via

Veleni e giudizi van giù come assenzio

Assensi come vizzi, parlava il mio silenzio

Sorrisi, tratti tinti a celar la verità

I soliti discorsi finti, mentire è umanità

Unire i puntini pare pericoloso

A un pettirosso appena sveglio ma già in cerca di riposo

Ricordo le Domeniche d'inverno

Passate all’aperto per sentirmi meno freddo

Fioriscon bucaneve come spine nella schiena

Scavano le crepe, di colpo è primavera

E' la mia primavera, la rima è nera, cola la cera

Avro già scritto il disco prima che venga la sera

Resta serena, torno per cena e ne varrà la pena

Passare notti insonni, nella testa il fiume è in piena


[Bridge]

Ho preso la penna in mano, mi esprimo

No non sarà vano, ora sono vivo

Il vero da pianto, sono matto a farlo

A malapena canto, non penserai parlo

In viaggio il destino lo ho scelto, Locke

Piange anche il primo che insultava il rock

Io uso parole, lo ho già deciso

Fino a quando il sole mi illumina il viso


[Seconda strofa]

Mi dicono sei pazzo, non mi fotte niente

Ti starò sul cazzo, mai indefferente

Se vuoi arrivare in alto ti serve la gente

Ho rischiato il salto chi ha cuore o sente

Se scrivo metto un senso, sarà mentalità

Sognavo, l'occhio terso, da là fuori città

Scrivo ancora perle ho un animo cult

Con occhi su alle stelle da i testi di Kant

Intorno ho solo voci, mi dicon che fare

Sgorgano le foci, fan l’acqua del mare

Mi dicono fai scorta che scorre il dolore

Ma se sbatte la porta lo spacco il portone

E penso su a mia nonna, un giorno ha detto che

Se non piacerà agli altri potrà piacere a me

Non voglio fare il divo, no, lo ribadisco

Ma per sentirmi vivo io ho scritto un disco