CSPM (Anatomia)

By Giunta

On NUD3 - EP

Released on March 3, 2023

Thumbnail

[Testo di “CSPM (Anatomia)”]


[Strofa 1]

Se il mondo finisse stanotte

Avrei solamente un rimpianto

Averti amato di notte solo

Tra i pensieri ed un canto

Se il mondo finisse stanotte

Non cercherei più neanche una via

Mi basterebbe il tuo sguardo

Che è più di una magia


[Bridge 1]

Sono schiavo di come parli, non so cosa farci

Sento il tempo andare lento quando poi mi abbracci

Ci sto già immaginando grandi e mi prendono in giro

Li inviterei a starti accanto mantenendo il respiro

Ci sono cose ormai da tempo che vorrei spiegare

Quindi questo sarà l’еlenco di cosa (mi piace) mi piace


[Ritornello]

Lе tue labbra scrigno delle mie paure

Le tue gambe come San Siro in fervore

Le tue mani centro di tutte le cure

I tuoi occhi carta e penna di un autore

Le tue orecchie porto di me marinaio

I tuoi nei belli come l’orsa maggiore

I tuoi modi come un ago in un pagliaio

La tua pelle tavolozza di un pittore


[Strofa 2]

Fuori era inverno e come sai spesso piove

Faceva buio dopo poche ore

E tu chiusa in camera a contar le tue stelle

Io mi guardavo i tagli sulla pelle

Poi è arrivata la tua sagoma

Mi basterebbero ste tre parole

Leggerle in continuazione

Contornarla e ritrovarmi al sole


[Bridge 2]

Giusto il tempo di realizzarlo mi sentivo un santo

Non credevo ai miracoli e invece adesso

Di tutti quegli schiaffi in faccia ho avuto il nesso

E tutte quelle sbandate ora sono un vanto

Rifarei gli stessi sbagli purché adesso

Un angelo di parlarti mi dia il permesso

(Uhhhh)


[Ritornello]

Le tue labbra scrigno delle mie paure

Le tue gambe come San Siro in fervore

Le tue mani centro di tutte le cure

I tuoi occhi carta e penna di un autore

Le tue orecchie porto di me marinaio

I tuoi nei belli come l’orsa maggiore

I tuoi modi come un ago in un pagliaio

La tua pelle tavolozza di un pittore


[Special]

Dici che non ti piaci hai visto fai anche ridere

Sono cose che non è easy far coincidere

Dovessi consolare il mondo del suo esistere

Mostrerei lui cosa sei tu senza poi insistere


[Ritornello]

Le tue labbra scrigno delle mie paure

Le tue gambe come San Siro in fervore

Le tue mani centro di tutte le cure

I tuoi occhi carta e penna di un autore

Le tue orecchie porto di me marinaio

I tuoi nei belli come l’orsa maggiore

I tuoi modi come un ago in un pagliaio

La tua pelle tavolozza di un pittore


[Outro strumentale]