64 Bars

By Ghemon

Released on February 15, 2018

8K Views

Thumbnail

[Testo di "64 Bars"]


[Strofa]

Yaoh, ah

Semplicemente sono il migliore di tutti i tempi

Fai pace con la verità

Che ho fretta e sono già le quattro meno venti

A tutte le unità, dentro le radio gira il mio nome

Escono mille novità, ma in giro zero innovazione

Sucker che sperano gli dia la mia benedizione

Hanno le mani come un bagher e le braghe giù al tallone

Quindi fai silenzio ed attenzione quando do lezione

E non muoverti se non dico: "Azione"

Puoi giusto generare invidia e spirito di emulazione

Di un pubblico dell'età di mia nipote

Capito come?

Bacio accademico e laurea con lode

Da due gemelle eterozigote che mi guardano devote

Mentre faccio colazione in un montgomery blu Tiffany

Mentre la penna griffa il mio block notes, novello Truman Capote

Con due fiches, da leggere come si scrive

Che mi chiedono robe tipo strip poker o hot come il chipotle

Ho avuto una regina ricca come Makeda di Saba

Sorseggiava Solopaca con addosso solo un tanga

Ed una pelliccia in alpaca

Ho avuto attorno più impostori di Sai Baba

Più fattoni che ad un coffee-shop del Baba

Ho avuto tutto, ma se la testa è malata

Il diavolo vuole il sangue come un chupacabra e niente ti appaga

E mo "Fuori dal tunnel" come Capa

Spicco il volo con un paio di Hyperadapt

Visto che la Nike è alata

Ma che cazzo ridi?

L'Italia prima ti ammazza e dopo ti venera come con Pasolini

Mi dai la nausea, ribelle senza causa

Sto qua da quando Fabrizio abitava in piazza Bausan

Da quando Maurizio vestiva total look Stone Island

Da quando zio Gianni era ritornato dalla naja

Cresciuto mi sono evoluto in un rap Super Sayan

Un Haran Banjo soul che sta per comandare il Daitarn

Tu fai piano bar, sembri più o meno Umberto Smaila

E non è che la mia purezza vuol dire campare d'aria

Tu mi immagini da solo in una baita nella taiga

Io voglio un conto offshore ed una casa alle Cayman

Vivo in diretta come su una lametta

E Milano è la mia personale Mecca

Ricordo a questi stronzi che non sono più graditi alla mia festa

Che va a finire male come in Vietnam

Testa questa merda, "Succhiane l'essenza" come El Prez

Da signore ti rimando a casa in "Taxi" tipo Mecna

Ti invito a un mio concerto con la band a occhi chiusi, pensa

Che sei in presenza come di una leggenda

Gira male se l'adrenalina cade

Tu tiri una linea, ma hai le sinapsi bruciate

La bamba ti serve se no il tuo concerto è un funerale

E tu sul palco sei più morto di quanto sia Ritchie Valens

Ops, parallelo macabro

Conto gli amici sulle dita ed i nemici su di un'abaco

Ho abitato in un condominio sul baratro

Viaggiato con i marinai sul mare come un albatro

Legato all'albero ho lasciato che il timone

E che le vele mi affogassero

E ti assicuro che mi c'è mancato un'attimo

E lo sai, stare male ha anche il suo fascino

Ma preferisco di gran lunga il sole e meglio se da un superattico

A briglia sciolta, ma con i nodi alla lingua

Dentro di me ero irrisolto come un'enigma

La mia bravura l'ho vissuta come stigma

Ma adesso è il paradiso che ti manda in para

Perché non c'è gara con me

Sono il tuo fottuto paradigma

Addenso rime in una nuvola

Le corde vocali a mo di carrucola le mandano su all'ugola

Ciao, sono Gianluca, non mi conosci?

Man, Googola!