Released on September 19, 2025

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[testo di "Mayab"]


[Strofa 1]

A malapena il sole penetra tra la vegetazione fitta

Luce tenera riduce, si degenera, sconfitta

Induce a tenebra l'azione riproduce zitta

Genera la devozione 'sto ca sì che è descritta

Tizic venera celebra l'oscurità lo invade

Per ogni testa che detesta cade

È guerriero nel Mayab fiero nella selva belva in Yucatàn

Infesta ogni sentiero da Cancùn a Chetumal

In mente ha Nicte-Ha l'amore è vero e non le mentirà

Nel cuore nero il siero il suo pensiero lo dimostrerà

Affinerà il suo ikal farà lo scalpo al capoclan

Mira alla divinità aspira ad esser Kukulcàn

Il dio serpente stira il ventre inspira

Mentre spira dopo spira allenterà la presa insieme all'ira

Langue e si ritira esangue la sua preda denso sangue suda

(?) con gli dèi sacrificarne carne cruda


[Strofa 2]

Ti zittisce (?) Kinich non certo per la tua bontà

Non varca il centro fin qui ma dentro tutto il Cuchcabal

Marca guerra, gerarca in entroterra a detta sua

Là ti sotterra e verranno tempi bui per la tua terra

Rimarca con promessa ciò che più gli interessa

A costui è la tua principessa e non la vita altrui

Kinich confessa dal racconto che non c'è un rimedio

Dall'assedio della sfida dalle sue grida dal cavedio

È pronto a accettare l'affronto prima e poi lo scontro

Stima che non farà sconto e partirà al tramonto

Contrarietà confronto tra gli dèi del Xibalba

Ah Puch sa che pronto avrà visita nel Metnal

Buluc Chabtan sfrega le mani col sorriso

Il conto per gli umani è già deciso


[Strofa 3]

I due corpi forti morti storti contorti

Nei lembi lesi stesi obesi pesi dei rapporti

Dei medesimi grembi consorti dipesi dalle sorti

Nati scorticati dagli dèi condannati e insorti

In amore un'ascia non rimedia ai torti all'onore

Lascia che la tragedia porti gli sconforti in cuore

Ore di dolore anche Nicte-Ha muore

Chiederà pietà nell'aldilà al suo signore tra le sue dimore

L'acqua di un cenote è linfa dal profondo

Tra le note un segnale apre il portale all'inframondo

Ed ogni anima al cospetto dei padroni è pentita

A ognuno gli è concesso di tornare in vita


[Outro]

Tizic in Chechèn, Kinich in Chacà

Il bene e il male uniti dall'eternità

Chechèn e Chacà puniti all'immortalità

Alberi leggenda del Mayab, del Mayab, nel Mayab