Arriva un po’ prima che ti abbracci la sera

Arriva sui solchi di una ruga matura

E va dritto al cuore in un abbraccio fatale

È l’attimo più lungo che ti venga mai concesso di avere

Ti spacca la mente e te ne mostra le pieghe

Ti prepara una mostra e blocca tutte le entrate

E il tempo diventa una collana di ore

O di secoli, compressi in un momento, per un solo spettatore

E si aprono sorgenti nei terreni

Che sembrava non potessero produrre mai

E si scoprono ad amarsi tutti i corpi

Che sembrava non potessero accoppiarsi mai

Quell’attimo si allunga, abbraccia tutto e cresce

Sovrapponendosi all’eternità

E scopri per la prima volta

Che puoi incontrarti con la verità

E scopri per la prima volta

Che puoi incontrarti con la verità

Arriva sul filo del tempo che ti ignora

Non dispone di armi, ma non ha paura

Ti legge un racconto, ti dilata la mente

E, piano piano, ti trascina nel suo lungo

Inevitabile, torrente

E si aprono sorgenti nei terreni

Che sembrava non potessero produrre mai

E si scoprono ad amarsi tutti i corpi

Che sembrava non potessero accoppiarsi mai

Quell’attimo si allunga, abbraccia tutto e cresce

Sovrapponendosi all’eternità

E scopri per la prima volta

Che puoi incontrarti con la verità

E scopri per la prima volta

Che puoi incontrarti con la verità