Released on June 11, 2019

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[Intro]

Eyo

Io sono Flo'w

Per quelli che non mi conoscono

Tra la "O" e la "W" è racchiuso un'apostrofo


[Strofa 1]

Eyo, l'ora è tarda, ora parla

Solo Flo'w, la

Parte di me che fa di arte e rime

La sua arma sola

Tra sbagli, sfide e altrettante insidie

Vive, campa ancora

Giù in un loop scrive e canta ancora

Su di un groove, di sé e il suo mood

Lì, chiuso con la sua musa suona

Disilluso, non ci crede forse più

Non crede più in questo

In un testo, né in sé, forse

Spogliato del senso del gesto

Si è perso e si è chiesto "Perché sto

Continuando a rincorrerti se

Sono in tanti più pronti di me?

Io che il palco lo amo e lo calco

Ma tanto mi è arduo se salgo per te"

Io che amo l'abisso del significato

L'essenza, la scienza del pathos

Lirico spinto, timido ed introverso

Spesso mi sento scartato

Forgiato dal Fato

Nell'era del vacuo ostentato

Il bello è reato, e lui sta con

Chi è contro l'anello forgiato nel Fato

Contro ogni tipo di malvagità

Contro quei lacci che hanno stretto

I fianchi di una società convinta che oggi qua

Non ci sia nulla più che valga il prezzo

Tanto chi è in alto decide per tutti, no?

Tanto non cambia se a farlo sei l'unico

E intanto è l'odio sul podio che parla qui

Che si fa a gara a chi ama per ultimo

Forse è vero che non ci

Sono verità quando il nero ha i tuoi occhi

Quando la realtà incontra filtri distorti

Per ogni ferita che in vita riscontri

Ma a conti fatti siamo tutti altri di altri

E per quanti dubbi costanti lui abbia

Sui suoi passi parla senza dubbio

In missione catarsi, sicuro che di cuore si tratti

Sicuro più di questo

Che dei versi che ha in corpo, Flo'w

Un apostrofo lo divide come mai prima d'ora

Mi divide dalla parte che ora e sempre

Fa di arte e rime la parte sublime

Di sé e per quanto incline

All'introspezione la spingo

Convinto che non possa morire


[Interludio]

Si dice che le cose buone richiedano tempo

E di tempo ne è passato in effetti

(11 anni sul microfono)

Qualcuno si chiederà

Dove sia stato tutto questo tempo

(Beh)


[Strofa 2]

Perso tra astri e miti sui passi

Di antichi incastri scomparsi

Non par si muova, Flo'w

Ma con parsimonia può darsi

Muova le rime più avanti di altri

Le prime pedine, i pedoni tra i falsi MC's

(Cheese!) In un flash il trash è sconfitto

Al re degli scarsi ho già inflitto

Un milione di scacchi matti

Parti consecutivi

Di parti di versi diversi dai tanti

Concetti rimanti, con certi rimandi

Che noi, aitanti eroi, vorremmo spiegarvi

Ma non siamo certi poi non vi sconcerti

Il vetro dietro a questi finti specchi

Là dove spartiti spartiti tra i venti

Creano concerti con certe correnti

Coerente coi tempi correnti

Da questi poi attingo i

Testi che spingo e se senti che stringo i

Tempi non è che non tenti

Di fare altrimenti, ma certi elementi costringono

L'anatroccolo a farsi cigno

E cingo d'alloro ogni penna che stringo

Uscito dall'uovo diverso

Adesso da loro spinto all'eccesso

Vinco ogni complesso da trap boy da party

Ma in fondo rispetto chi vuole provarci

E chi, come me, ama queste quattro arti

E articola il suo rap

In step da quattro quarti

A conti fatti siamo tutti matti, amanti

Di due passi, uno spray

Di un mic o due piatti

Ma nulla di questo è vano se

Nulla potrà fermarci!