Elevatin’

By Fast Fool

On 0th Floor

Released on December 31, 2020

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Nomade nell’anima, la mia dimora è in ogni dove

Per questo non puoi chiedermi di andare altrove

I

Pronto per il viaggio pure fino in capa al mondo

Penna, cuffie e foglio con un beat che fa da sfondo

Il beat non lo sfondo come fanno tutti gli altri

Piuttosto lo assecondo, lo tratto con i guanti

Ci faccio l’amore fino a fondermi con esso

Connesso col mio sé più osé e più inespresso

A nudo, me sé stesso

E crudo, non lesso

Vuoi un assaggio?

Sono saggio proprio perché fesso

Marco Polo in rima

In azione

Marco la mia zona

Varco ogni nazione

Da un polo all’altro

Come una pila

Il rap mi illumina il cammino

Mi dà carica, stamina e mi stimola

Avanzo sempre scaltro

Anche se sto scalzo

In fondo al pozzo balzo

In fondo un po’ so pazzo

Mi esalto, sobbalzo

Col polso che mi salta

Scriverе è il mio balsamo

Mi salva basta mo

II

È solo in movimento che la mia mentе si attiva

Quando sosto inerte tutto l’estro resta in stiva

L’abitudine mi è amica solo se si fa da parte

Quando venturo arriva un’avventura più importante

Continuo il mio cammino imperturbabile

In me confido ogni confine adesso è labile

Non sono in balia del ma la mia balia è il vento

Ballo sul filo del destino fino allo sfinimento

Sempre a cercare un equilibrio che poi dopo non mantengo

Quando lo trovo già mi trovo scomodo e mi pento

Mi infilo tra il martello e l’incudine

Ma il bello viene quando il gioco volge al culmine

Anni ed anni

Ad allenarmi

A migliorarmi

Per poi amarmi

Nei miei veri panni

Non uso maschere

Perché non ho un identità

Sono come l’acqua

Vado dove caspita mi va

III

La mia vita è ordinaria

Un ordigno e salta in aria

Insieme a tutti piani

Volo su altri piani, altopiani

Altro che piani

Sono tortuosi

Meglio così

Così mi godo i panorami

Salite e poi discese

Riposo nelle attese

La vita è l’attimo

Tra i punti di contese

In continua evoluzione

Sempre pronta al cambiamento

Con l’eterno fuoco eracliteo che le arde dentro

Non cerco più la perfezione ma vado all’azione

Tiro le somme solo a conclusione, a compimento

Sono giunto all’epicentro del mio moto interiore

Allo stadio più imperfetto dove ogni difetto muore

Ho fede solo in me medesimo

È in me che mi immedesimo

Che questo sia il battesimo

Della mia ascesi mo

Ora che levo i pesi

Mi sento più leggero

Mi elevo al piano ennesimo

Scendendo a quello 0

RITORNELLO:

IO VADO

ANCHE SE NON HO UN PIANO

SEMPLICEMENTE VADO

DOVE M’INDICA IL DADO

GUIDATO DAL MIO FATO

FINCHÉ MI MANCA IL FIATO

ANCHE SE NON È UN PIANO

MA È BEN ACCIDENTATO

SALGO DI UN ALTRO GRADO

E ANCORA UN ALTRO GRADO

DIVENTO UN AREOPLANO

FINISCO A QUELLO BRADO

SE IL PIANO A NON VA

HO QUI L’ABECEDARIO

RIPROVO PUNTO E A CAPO

FINCHÉ NON SONO IN GRADO