Occhi

By Ensi

On Vendetta

Released on April 12, 2008

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[Testo di "Occhi" ft. Gloria]


[Strofa 1: Ensi]

I loro occhi nascondono parole non dette

Confondono discorsi nel pianto perché il mondo non li sente

Loro urlano un'altra volta, ma

Loro non vogliono più voce, loro vogliono orecchie

Qua non si ascolta ma

Nessuno chiede a loro di non ascoltare quando il mondo urla un'altra volta

Sta davanti a loro, fiero della sua grandezza

Lui disprezza chi compra quella semplicità

È disarmante la loro vendetta

Restituiscono dolcezza all'odio dentro una carezza

L'amore va oltre la sua pura essenza

Oltre la coltre dell'incomprensione regna la loro libertà

Sofferenza, misura, questi attimi immensi, ma soffrire

Non è riservato a chi può capire

Infatti la comprensione di questi attimi densi

Si misura con i gesti e non è connessa all'età

Dire che si sta peggio se si conosce il banale dolore

È riflesso negli occhi di chi sa amare

Per favore, teneteli lontani dalla verità

Salvateli, dai, perché conoscono già i come


[Ritornello: Gloria & Ensi]

Sono ritagli esistenziali della vita di tanti

Sono angoli di buio in cui crescono drammi

Sono solo occhi che hanno visto pochi anni

Nelle lacrime che fanno diventare grandi

Sono storie marginali su diari di pianti

Sono scritte da innocenti in un mondo di sbagli

Sono solo occhi che hanno visto pochi anni

Nelle lacrime che fanno diventare grandi


[Strofa 2: Ensi]

I loro occhi nascondono parole non dette

Confondono i discorsi nel pianto perché il mondo non li sente

Loro urlano un'altra volta, ma

Loro non vogliono più voce, loro vogliono orecchie

Qua ho visto quelli di Nadir

Quando abbraccia la sorella in carcere vedo la forza di

Un uomo, e al colloquio la cosa non si semplifica

Non vive i suoi dieci anni in un'ora sola di visita

In quelli di Michi ho visto quanto manca mamma

Cerca sempre nuovi amici in quella stanza

Una volta mi ha detto che vorrebbe fare il papa

E il concetto che ha espresso quando gli ho chiesto il perché parlava di speranza

La rabbia l'ho vista in quelli di un bambino zingaro

Non so come si chiama e sorride quando lo indico

Il suo volto è il più straziante, si sente troppo piccolo

Papà urla con mamma e lui vorrebbe essere grande

La calma di Gioele è apparente, sì, sì

Ma io conosco ciò che ha dentro e glielo leggo, è così

Facile, quando abbraccia Michele

Le parole non dette le dicono i suoi occhi nelle lacrime


[Ritornello: Gloria & Ensi]

Sono ritagli esistenziali della vita di tanti

Sono angoli di buio in cui crescono drammi

Sono solo occhi che hanno visto pochi anni

Nelle lacrime che fanno diventare grandi

Sono storie marginali su diari di pianti

Sono scritte da innocenti in un mondo di sbagli

Sono solo occhi che hanno visto pochi anni

Nelle lacrime che fanno diventare grandi


[Outro: Ensi]

Sono ritagli esistenziali della vita di tanti

Angoli di buio in cui crescono drammi

Sono occhi che hanno visto pochi anni

Nelle lacrime che fanno diventare grandi

E sono storie marginali su diari di pianti

Scritte da innocenti in un mondo di sbagli

Sono solo occhi che hanno visto pochi anni

Nelle lacrime che fanno diventare grandi