Collassa

By Dydo

On Ghost Tape

Released on June 10, 2018

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[Testo di "Collassa"]


[Strofa 1]

Le palle girano così veloci, fanno un mulinello

Che il cazzo prende il volo, per questo lo chiami uccello

La verità è in sciopero, le braccia conserte

Dio non risponde se lo chiami da un call center

Il capo ufficio che tocca la segretaria

Resta ferma e zitta soltanto perché è precaria

Le posiziona la telecamera e filma

Con quelle prove il capo la condanna se la firma

Il poliziotto gira per il quartiere

Supera la fila, basta accender lе sirene

Alla perquisizionе beve Coca Zero

Nasconde le bustine così coca zero

Poi queste case come le fanno

Con una scossa di terremoto

Quante ne cadono ogni anno

La madre che ha visto morire il figlio davvero

Parla tutti i giorni con la sua lapide al cimitero


[Ritornello]

La cassa spinge fin quando il posto collassa

Ti scassa, il suono ti spezza il collo, ti ammazza

La cassa spinge fin quando il posto collassa

Ti scassa, il suono ti spezza il collo, ti ammazza


[Strofa 2]

Se il cazzo ti arriva a terra d'altronde

Non è perché ce l'hai lungo

Ma perché le bugie hanno le gambe corte

Vecchi discografici vanno a picco

Cantanti inesperti col microfono della Chicco

E qui si incolpano a vicenda alle strette

Come prenderlo in culo e dare del frocio a chi lo mette

Entro nel cimitero in preda alla follia

Decapito gli zombie di questa discografia

E sulla lapide c'è un disco pirata

Scoperchio la barra in cui la musica è sotterrata

Aspetto che si riprende alla luce

Ricuce e poi torna con le bende

La musica non la tradisco, ma tra disco e vinile

Il vinile lo preferisco

E ti ami all'eccesso

Tanto che per farti una sega tu ti immagini te stesso


[Ritornello]

La cassa spinge fin quando il posto collassa

Ti scassa, il suono ti spezza il collo, ti ammazza

La cassa spinge fin quando il posto collassa

Ti scassa, il suono ti spezza il collo, ti ammazza


[Strofa 3]

Le do una pizza, quattro stagioni

Nel senso che la prendo a schiaffi tutto l'anno senza ragioni

Troia, non la ferma nessuno

Lo prende così tanto in bocca che ha imparato a parlare col culo

Pensa da ritardata che il carabiniere va con la divisa

Nel senso che scopa una divorziata

Lo vuole duro e in carne

Vorrebbe che io fossi il suo passato per avermi alle spalle

E ste troie si lamentano del ragazzo

Perché fa lo stronzo, perché se ne sbatte il cazzo

Ma se finalmente ne trovano uno bravo

Poi lo trattano di merda finché gli sfugge di mano

E dopo piangono e vogliono rimediare

Ma quando è troppo tardi non basta mica strisciare

E in quel momento che ti godi la vendetta

In ginocchio ti elemosina un briciolo di dolcezza


[Ritornello]

La cassa spinge fin quando il posto collassa

Ti scassa, il suono ti spezza il collo, ti ammazza

La cassa spinge fin quando il posto collassa

Ti scassa, il suono ti spezza il collo, ti ammazza