Released on November 20, 2015

Thumbnail

[Testo di "Sputo"]


[Strofa 1: Mac Myc]

Questa città m'ha dato sabbia e sassi

Acqua salata, diciottenni a mano armata

E una mentalità dell'Ottocento, fitte al baricentro

Quando sento di bambini fatti di ero nel sottopasso in stazione

Solo per la noia ed una distrazione

Ho messo il culo in ogni via da Genova a Mentone

E me la sento mia in ogni mattone, panca o portone

E 'sto deserto me lo porto addosso e te mi guardi male

Se ho portato il nome nostro in tutto lo stivale

Qua siete tutti bravi, non siete un cazzo, schiavi

Limitati alla vostra via tra bar e birreria

E giudicate, bravi, ma il marcio non lo lavi

E stare dove l'aria è stantia non è la vita mia

Mi fate schifo quanto mi date il sorriso

Perché se vi guardo poi ringrazio che non sono come voi

Tre puttanate e peccate di presunzione

Qua vi ho sempre rotto il culo a tutti quanti con educazione


[Ritornello: Mac Myc]

La mia città non m'ama, io sì, ma lei non chiama

E mi aspetta nella tempesta col veleno in testa

Patria di militari, di vecchi immortali

Mentalità regressa, pose da finta protesta

La mia città non m'ama, io sì, ma lei non chiama

E mi aspetta nella bufera infamia e cattiveria

Sbirri violenti in mezzo a provinciali deficienti

Invidia in mostra perché non voglio fare la fine vostra


[Strofa 2: HellPacso]

Resta un conflitto d'odio e amore che ghiaccia ogni sentimento

Nessuno è profeta in patria, per me puoi creparci dentro

Tira un brutto vento, rancore più tradimento

Il cicaleccio da puttane quando passi per le vie del centro

La verità, tengo per me la verità

Ti cola merda dalla bocca e mi processi per poca onestà

Sotto a chi tocca, ce n'è per tutti i gusti

Fintanto che non resisti, Giuda, diavoli, martiri e Cristi

Vi stanno accanto eretti a paladino

Puoi tenerti quei sorrisi, fai pena da quanto sei meschino

È un'altra iena che brama per la tua via

La città che sta in balia mediocre come la sua borghesia

Serve passione, si sa chi ha messo il cuore

La faccia tra denunce, ho rispetto per 'ste persone

Restate all'ascolto, non spreco mezza parola

Parlate già da soli, siete cani senza museruola


[Ritornello: Mac Myc]

La mia città non m'ama, io sì, ma lei non chiama

E mi aspetta nella tempesta col veleno in testa

Patria di militari, di vecchi immortali

Mentalità regressa, pose da finta protesta

La mia città non m'ama, io sì, ma lei non chiama

E mi aspetta nella bufera infamia e cattiveria

Sbirri violenti in mezzo a provinciali deficienti

Invidia in mostra perché non voglio fare la fine vostra


[Strofa 3: Krin183]

Questa città non mi dà nulla indietro

Non caccia i soldi, né mi dà un impiego

Non sai dove si trova manco se lo spiego

Piazze deserte chiuse come braccia conserte

La gente che conosco c'ha lo sguardo inerme e in più mi dà del verme

Ce l'hai con me che manco mi saluti?

Hai visto come guardi e sputi? Mi parli come agli sconosciuti

Siete malelingue piene di saliva

Infami come sbirri, stessa pasta, cambia la divisa

Non c'è sativa, schizza l'eroina

Qui non ci sono i blocchi e gli occhi si fermano alla vetrina

È tutto decoroso, ma dentro è marcio e schifoso

Se lo metti in quarantena, resta contagioso, serve un rogo

Non mi cercare per favore, vali 4 lire

So che per finire mi auguri di morire

Ma tutto questo alza la posta in palio

Se hai bisogno di una mano, piuttosto me la taglio, non sbaglio


[Ritornello: Mac Myc]

La mia città non m'ama, io sì, ma lei non chiama

E mi aspetta nella tempesta col veleno in testa

Patria di militari, di vecchi immortali

Mentalità regressa, pose da finta protesta

La mia città non m'ama, io sì, ma lei non chiama

E mi aspetta nella bufera infamia e cattiveria

Sbirri violenti in mezzo a provinciali deficienti

Invidia in mostra perché non voglio fare la fine vostra