Released on January 9, 2009

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[Testo di "Notturni"]


[Strofa 1: Heskarioth]

A fare in culo i vecchi tempi, tu resta all'ascolto se mi senti

No, non c'è luce più per te qua in certi momenti

Ti porto dove l'asfalto finisce e questa notte ha inizio

Dove la città precipita a picco su un precipizio

Un'altra stagione morta in questa città natale

E una voce in testa dice: "Dove cazzo pensi di scappare?"

Sì, mi gioco il tutto per tutto, tolgo i disturbi

Rilancio il doppio full di teschi nelle slot dei bar notturni

Io voglio perdermi, tu vienimi a cercare fra i detriti

Tra le bottiglie rotte e i sogni infranti dei falliti

L'auto in panne su autostrade perdute senza benzina

Cercate salvezza o la carezza amara di mamma eroina

Ora lucciole brillano sul corso

Sotto un cielo blu notte come i lividi che portano sul dorso

Grosz mi riempie il bicchiere col vino rosso

Lui si gode queste stelle mezzo svenuto in fondo ad un fosso


[Strofa 2: Mac Myc]

Io lo so, la mia città non m'ama, io sì ma lei non chiama

Mi tira il pacco, anche stanotte fa la gran puttana

Mi vende acchiappasogni dalla bancarella indiana

È alcolizzata a noia in ogni fine settimana

È royal, la notte nei puttan tour

Tra chi leva via l'odore di troia con l'Ambi Pur

Non ne posso più, è quando il silenzio parla

Che alla fine tutto il resto si calma

La mia alma insegue l'alba sotto gli alberi spogli

La mia vista insegue l'acqua nera sotto gli scogli

Le notizie dei partiti per la city con le quali m'invogli

Ma 'sto deserto dal cuore non me lo togli

Io amo le spiagge grigie, odio la vita provinciale

In fondo amo le notti al mare, odio il vento che le dirige

Se non ci stai, non credi e non vedi se non ci vivi

Per ogni turista che viene a cagarmi il cazzo nei mesi estivi


[Ritornello: Krin183]

Non sai dove ti porta, la via ha la luce al neon questa volta

Tra i pensieri e le parole, i bicchieri, le piazze vuote, ascolta

Il silenzio, il senso che trovi in fondo ai mozziconi

Le case blindate, i lampioni

Che fanno luce su noi disperati in giro

Persi nei viaggi, nei discorsi da capogiro

Fai un tiro, poi saluta chi ti sta vicino

Per chiudere gli occhi al primo mattino


[Strofa 3: Krin183]

Restano solo note vuote sulla partitura

Un giorno perde la voce, ora è la notte che scrive la sua andatura

Poche parole mentre il sole scende su di me

Buio atroce, ed è subito solitudine

Il vespro annebbia i sensi, toglie ombre, confonde i contorni

Abbraccia la città dal centro ai dintorni

Non lo vedrai se dormi

Ma se lo vivi, ascolterai i discorsi dei matti che incontri

Per le vie, per la strada, per chi sta in stazione

Per chi sogna, chi cammina senza direzione

Per chi fuma seduto su una panchina

Chi fa mattina, chi questa notte cerca adrenalina

Sono lacrime da ubriaco mentre penso alle parole che mi hai spiccicato

Dentro un altro giorno che vivo strozzato

E non mi passa perché non mi passa più da mesi

Per me è la realtà, per voi il regno degli incompresi


[Strofa 4: HellPacso]

Sono domande troppo spesso che non trovan la risposta

Mostra solo il lato pulito per legge imposta

Dai vicoli giù in piazza vecchi volti, nuove offese

Sorrisi al silicone appena fuori dalle chiese, vede

Cosa succede, non mente in ventiquattr'ore

Primari nei reparti mentre giocano al dottore, vede

Chi sta nel vizio nelle notti brave

Ma chiude un occhio, delle volte purtroppo non può parlare

Sa chi vive nel torto e dà conforto, nessun alibi

Lei che si fa dipingere nei posti più improbabili

Chi c'è cresciuto, chi nato nei suoi dintorni

Osserva se la lasci e sa che poi ritorni, pronti

In 'sto rapporto conflitto di odio-amore

Non mi bastan le parole, troppi viaggi, nuove storie

Nella notte che ci inghiotte il suo rumore

C'è chi dorme, chi fa a botte mentre un altro giorno muore


[Ritornello: Krin183]

Non sai dove ti porta, la via ha la luce al neon questa volta

Tra i pensieri e le parole, i bicchieri, le piazze vuote, ascolta

Il silenzio, il senso che trovi in fondo ai mozziconi

Le case blindate, i lampioni

Che fanno luce su noi disperati in giro

Persi nei viaggi, nei discorsi da capogiro

Fai un tiro, poi saluta chi ti sta vicino

Per chiudere gli occhi al primo mattino