Released on November 2, 2018

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[Testo di "Memento Mori"]


[Strofa 1: Krin183]

Inutile tentare di riemergere se il fiato è ormai al termine

La soluzione è spenta sul fondo di un posacenere

La causa è incomprensibile, al limite

Parole in bocca dal gusto non commestibile, inconcepibile

Attimi muti, pensieri sconosciuti

Occhi disperati al cielo in mezzo a sguardi dissoluti

Sclero, pochi gli aiuti e abbracci da sconosciuti amici

Mentre rivivi la vita in 5 minuti e ridi

Ma è solo isterico il brivido sottopelle

Biglietto per l'inferno oppure viaggio tra le stelle

Non hai più scelte, riscopri a forza un dio clemente

Mentre il vortice ti avvolge tra dottore e paziente, spiacente

Caso raro come la malattia

Parole come sale nel piatto della follia

Pedine, per la terra sarò mangime

La cura a questo male è solamente la fine


[Ritornello: Krin183]

Il freddo è sopraggiunto, prende le mie vene

Preme sulle tempie e le spreme insieme

Dottori seguono la procedura

Ogni tentativo è vano, contro natura, è paura

Non sempre leggi hanno raggiri e distinzioni

La forza dell'ignoto detta le condizioni

La bilancia pende verso il piatto vuoto

L'inferno è lo spazio, battesimo di fuoco


[Strofa 2: Mac Myc]

Quel giorno sarà uguale agli altri per chi è di passaggio

Sarà soltanto chi è rimasto a darti l'ultimo saluto a sentirsi uno straccio

Prima dell'ultimo viaggio senza sapere dove

Prima di lasciare un messaggio e poi volare altrove

Ma in fondo a chi importa

La linea corta di una vita intera dissolta nel tempo va dimenticata

La calma piatta dopo la bufera

Siamo soli granelli di sabbia risucchiati dalla mareggiata

Si dice che sia come addormentarsi, trasformarsi in energia celeste

Vivere nel mondo che vorreste

Si dice che sia come abbandonarsi a un nulla astratto

O risvegliarsi nel corpo di qualcun altro

Io no, io voglio solo fondermi col cielo blu stellato

Vivere in eterno nell'impianto col volume alzato

L'ultima mossa sulla scacchiera prima di lasciarvi

Quarta di copertina chiusa prima di salutarvi


[Strofa 3: HellPacso]

Avverto il freddo nelle ossa in affanno come il respiro

È una vita mossa dall'odio, ma in fondo sei appeso a un filo

Si chiude l'episodio col finale più tragico

Ora che hai tracciato, sto varcando il cerchio magico

Navigo questa notte come dentro un'illusione

È una luce in fondo al corso tra grida e liberazione

Dove non c'è rimorso nel sole di un altro giorno, da qui

È solo andata, sicuro non c'è ritorno pronto

Per il trapasso perché è inutile tentare

Di restare in questo inferno, la tua voce che mi lascia andare

Viaggio ultraterreno sputando tutto il veleno sospeso

Dal cemento steso con 21 grammi in meno

Uno di meno a farne parte in questa guerra

Strano scherzo del destino, pace a tutti i diavoli in Terra

Scende su di me, la pioggia bagna e maledice

Prima che giunga il freddo della grande mietitrice


[Ritornello: Krin183]

Il freddo è sopraggiunto, prende le mie vene

Preme sulle tempie e le spreme insieme

Dottori seguono la procedura

Ogni tentativo è vano, contro natura, è paura

Non sempre leggi hanno raggiri e distinzioni

La forza dell'ignoto detta le condizioni

La bilancia pende verso il piatto vuoto

L'inferno è lo spazio, battesimo di fuoco