Incubo Meccanico

By DSA Commando

On Retox

Released on June 25, 2012

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[Testo di "Incubo Meccanico"]


[Strofa 1: Heskarioth]

Rigurgitato dai frantumi di giorni sepolti tra amianto e lamiere

Strutture in macerie agonizzanti inghiottite dai rampicanti

Strisciando da uno scarico costante di fanghi inquinanti

Torri di metallo urlante contro un cielo al cromo di nubi urticanti

Corrotte metamorfosi aberranti scampate al raschiamento

Divorano la placenta e la madre da dentro il grembo

Stampate in serie su nastro, rozza risorsa trans-umana assemblata

Da mezzi di produzione di morte di massa meccanizzata

La macchina piega, stride, trapana la spina dorsale

Scoperchia, circoncide la calotta cranica con sega circolare

Estirpa l'anima, smembra e recide la membrana cerebrale

Lobotomia transorbitale applicata su scala industriale

Surrogato artificiale, pompa acitilene e idrocarburi

Nelle nostre vene in questi giorni oscuri

Porto il gene delle radiazioni e del contagio, incubiamo la rovina

Sellafield, Chernobyl,Fukushima


[Strofa 2: Mac Myc]

Ci riflettiamo su travi d'acciaio

Archi di un vecchio impianto d'amianto, valle di piombo

Un palmo dal collasso a un passo dal toccare il fondo

Segui noi tra i corridoi, centrale termonucleare

Laboratori e tassidermia su cavie umane

È panico totale, ospedale spettrale, scienza senza morale

Lega a sedie, immerge aborti sotto formaldeide

Siamo il pezzo guasto da scartare, il popolo da decimare

Abominio tra le colline come Wes Craven

Protesi bioniche al posto di arti, il dopo guerra è annichilazione

Un posto tra i santi, la martirizzazione

Notre-Dame dai gargoyle in ferro battuto, cavie e vivisezione

Ipnosi nel programma di rieducazione

Flotte di navi pirata, fazione in risalita, perdono plutonio

Spiegano vele in carbonio

Attivazione, il macchinario è pronto

Siamo il vettore e trasmettiamo il contagio al pianeta contro


[Ritornello]

Siamo il prodotto nocivo, portiamo approccio negativo e distruzione

Scarti disfunzionali al processo di produzione

Lo strumento d'oppressione, pressa e distrugge a ritmo ossessivo

Assembla, annienta ciò che hai dentro, niente resta vivo

Noi siamo il vettore, trasmettiamo contagio ed estinzione

Salta la centrale, non c'è scampo, il nucleo va in fusione

Un incubo meccanico si espande, il cielo è radioattivo

Cresce senza intervento umano, niente resta vivo


[Strofa 3: Krin183]

Il nastro trasportatore porta crani verso l'alto forno, è un altro giorno

In cui chi avevo attorno è andato all'altro mondo senza ritorno

La ferrovia trasporta corpi su merci a ritmo incessante

L'incudine incassa colpi, metallo pesante

Suono assordante, robot rugginosi in rivolta contro i padroni

Motori a quattro cilindri azionano i pistoni

Sputano fumo veicolato nei nostri polmoni

Guarnizioni perdono olio tra le articolazioni

Carburatori iniettano benzina nel flusso arterioso

Stomaci vuoti sostituiti con un serbatoio

Catene e cinghie creano il moto mosse da pignoni

Nel petto il cuore è un acceleratore, i nervi sono le trasmissioni

Fresa e tornio su teschi per la rettifica

Operai inesperti creano aborti in serie, nessuna qualifica

È l'industria che comanda, macchina di mostri senza sorriso

Non c'è scampo, niente resta vivo


[Strofa 4: HellPacso]

Alta tensione, nubi radioattive, fallout cerebrale

Black out verbale innesca gesti a ritmo regolare

Schiavi in serie a testa bassa sotto i fumi

Soccombono tra macerie immersi, stritolati tra i consumi

Va in frantumi il mio organismo, crolla poi si arresta

L'acciaio raschia in gola e un aneurisma che mi pulsa in testa

Divora dentro, corrode, esplode, contamina

In un tempo parassita calcolato per mangiarti la vita

Verso l'uscita nuove tecniche di sabotaggio

Il circuito guasto che elude il monitoraggio a largo raggio

Ciò che è rimasto è decadente, arrugginisce la coscienza

Ordigni a tempo esplodono in sequenza

Cessa l'impulso il voltaggio che lo alimenta

Routine succhia cervelli di un processo chiaro già in partenza

Matricidio dal nucleo, rifiuto nel sistema

Serpi in vena, figli bastardi di questa catena


[Ritornello]

Siamo il prodotto nocivo, portiamo approccio negativo e distruzione

Scarti disfunzionali al processo di produzione

Lo strumento d'oppressione, pressa e distrugge a ritmo ossessivo

Assembla, annienta ciò che hai dentro, niente resta vivo

Noi siamo il vettore, trasmettiamo contagio ed estinzione

Salta la centrale, non c'è scampo, il nucleo va in fusione

Un incubo meccanico si espande, il cielo è radioattivo

Cresce senza intervento umano, niente resta vivo