Released on May 8, 2006

Thumbnail

[Testo di "Carnevale"]


[Strofa 1: Heskarioth]

Esco fuori dal televisore per darti l'assoluzione

Butta giù un flacone, arrivi col sorriso al Creatore

Krin ti illumina di immenso, io ti spengo il cuore

Leo pompa il dolore, il suono taglia gole

Dalle casse un'orchestra di mitra unita a rap omicida

Musica di tendenza per la tua amica con tendenza suicida

È una vita nemica che reclama ultraviolenza

Una lama arrugginita che mentre ti sventra, grida

Amica, io non son capace di piacerti e basta

Taglio vene in verticale, accendo l'acqua calda nella vasca

Più passa il tempo veloce, più non mi trovi

Non mi salva quel fantoccio appeso ad una croce con dei chiodi

Non ti trovi nei miei testi vuoti come i tuoi testicoli

Testa il mio rap e svieni e dai testate contro spigoli

Vota gli alieni a selezioni, non corri pericoli

Se la mia squadra armata è finanziata da Zeta Reticuli

Tu scendi giù con i cannibali nel creepshow

Scriviamo soprattutto se tutto è già stato scritto

Ti vogliono sconfitto, zitto, inquadrato e afflitto

Disumanizzato pronto al conflitto


[Ritornello: Heskarioth]

Mettiti una maschera in questo grottesco carnevale

Festeggiamo ed aspettiamo l'effetto collaterale

Patologia mentale del ricambio generazionale

Insano che bene o male se la fa passare

Io sto bene, io sto male ma non interessa

Figli di puttana e gente onesta, tutti sotto inchiesta

Partecipa alla festa dove un perverso scherzo mortale

Ti può portare all'aldilà, ma qua ogni scherzo vale


[Strofa 2: Heskarioth]

Io coi miei amici assorbiti dalla vita

Nella ditta che ti invita dove non c'è via d'uscita

Concepita su sorrisi obbligatori ai datori

Poi muori come carburante dentro gli altiforni crematori

Signore e signori in scena: Heskarioth

Guest star nel reality show sanguinario

Sul set del calendario a Mediaset trascino

Costanzo con Costantino col gancio da macellaio

Su il sipario ora nella provincia che ingoia

Dove moriamo due volte, la prima muori di noia

Il mio futuro è contro un muro agli ottantotto miglia all'ora sopra la DeLorean

Per non invecchiare come Dorian, ora

Sto con la gente che colora i muri

Di chi paga il mutuo, si sveglia alla buonora e lavora (E allora?)

Ma quale eroe, io sono un mantenuto, sputo a me stesso allo specchio

Vivo dissoluto, a diciott'anni ero già vecchio

Mi vedo imbruttito all'eccesso

Frutto di un'adolescenza disturbata senza accesso

Rifletto il freddo di un mondo infetto che accetto, tutto è perfetto

Quando hai la maschera addosso tutto è concesso


[Ritornello: Heskarioth]

Mettiti una maschera in questo grottesco carnevale

Festeggiamo ed aspettiamo l'effetto collaterale

Patologia mentale del ricambio generazionale

Insano che bene o male se la fa passare

Io sto bene, io sto male ma non interessa

Figli di puttana e gente onesta, tutti sotto inchiesta

Partecipa alla festa dove un perverso scherzo mortale

Ti può portare all'aldilà, ma qua ogni scherzo vale