Balaclava

By DSA Commando

On Sputo

Released on November 20, 2015

Thumbnail

[Testo di "Balaclava"]


[Intro]

"Non pensare di tirare in ballo psicologi alle trasmissioni o cercare di salvare qualcuno, tu non devi salvare nessuno, tu queste scritte le hai e te le becchi."


[Strofa 1: Krin183]

Ho sette stili con sette misure, sette giorni, un set di sfumature

Passi sul sentiero come a Togakure, poche colature

Arte invisibile, muove un commando indivisibile

Storie al limite dell'incredibile

Hai mai calcato una rotaia alle tre del mattino?

Visto binari da un finestrino, notte sopra a un pendolino

Fermo mentre intorno si sta facendo mattino

Illuminando chi ti sta vicino con un accendino

L'argento cola sulle dita, non pensi alla vita

Pensi a quella tipa, una storia tradita, ormai finita

Ma dopo riempi il blocco, ti sfoghi il doppio

Throw up, Cadorna, Lingotto, fintanto che non hai lo sbocco

L'ignoranza è il tuo motto, il nome ovunque ha un peso

Lo fai ma è peso fin quando non ti avranno preso

Se c'hai un segreto, tienilo per te

Ora è l'ora di dormire, gli ultimi saluti prima di una tag


[Ritornello: Krin183]

Quando ci cadi è dipendenza, esiste solo quello

Le notti fuori i colori per fare sempre meglio

Milioni di caffè per rimanere sveglio

Un'altra tag, un throw up, fin quando è l'ora del risveglio

Quando ci cadi è dipendenza, esiste solo quello

Le notti fuori i colori per fare sempre meglio

Milioni di caffè per rimanere sveglio

Un'altra tag, un throw up, fin quando è l'ora del risveglio


[Strofa 2: HellPacso]

Mischia vernici nella yard a luci spente, terre di conquista

Quale artista? Psycho vandalo terrorista, estremista

Quando lo scrivo a chiare lettere

Noi contro di loro, inizi e non riesci a smettere

Pronto per lo scontro e per la fuga sotto un cielo nero

Placo ogni pensiero, ghiacciati se picchia sotto zero

Senza sketch, ubriaco traccio un'altra linea

Tag a fat cap, spingo propaganda clandestina

Faccio mattina, scordo i nomi di chi mi sta accanto

Chi ne ha fatto un vanto e perso, immerso, e vaga nel rimpianto

Controvento più l'odio che ho dentro

Rabbia repressa si professa e manifesta a colpi con l'argento

Sento l'eco quando la città è deserta

Il tempo è mio nemico, lo fermo sperando che mi perda

Con gli occhi aperti più di un giuda sta in allerta

Avranno vinto una battaglia, ma giù in strada è ancora guerra aperta


[Ritornello: Krin183]

Quando ci cadi è dipendenza, esiste solo quello

Le notti fuori i colori per fare sempre meglio

Milioni di caffè per rimanere sveglio

Un'altra tag, un throw up, fin quando è l'ora del risveglio

Quando ci cadi è dipendenza esiste solo quello

Le notti fuori i colori per fare sempre meglio

Milioni di caffè per rimanere sveglio

Un'altra tag, un throw up, fin quando è l'ora del risveglio