Il prezzo

By DocMDAM

Thumbnail

[Intro]

D.O.C. mi sa che devo comprare una maglietta con su scritto "non fiscale" ahaha

Ero io il prezzo, cazzo


[Strofa 1]

Dimmi che senti il rumore dell’odio

Come fosse il suono del cuore di un uomo

Sento parole da sole nel vuoto

Che gridano a noi di bruciare di nuovo

Dietro agli occhiali da sole

C’è un covo pieno di insetti

Pieno di vermi, bare d'infermi

In seno alle serpi, gabbie addobbate col fiocco di un dono

Sono lo stesso di dieci anni fa

Ma senza illusioni o visioni infinite

Senza la svolta di un colpo nel petto

Detesto pretesto se presto un permesso più

Spesso di quanto si immaginerà

Rischio di avere più cazzi che fighe

È quello che chiamo un eccesso in bilancio

Come in sto pezzo più rime che righe

Se non ti piace il mio pezzo melenso

Puoi sempre ascoltarlo e buttarlo nel water

Non sto più dietro alle storie da hater

“see you later” scrivici fine

Se l’emozione sembrasse un computer

Sarei il più veloce e famoso degli haker

Se dici a me, sedici barre son' sedici mine:

Libera il kraken

Semplici mire se dici uscire sedici lire

Sai cosa comprare per quanto desideri uscire da adesso

Penso più spesso di quanto desideri

A tutta la vita che avevi promesso

È sempre la solita ho preso il pacchetto

Senza sapere che l’avresti aperto

E

Mi hai stropicciato come fossi il prezzo


[Ritornello]

Io che pensavo di e-essere

Il cuore del regalo

Ma lo capisco adesso che ero solamente il prezzo

Io che pensavo di e-essere

Il cuore del regalo

Ma lo capisco adesso che ero solamente il prezzo


[Strofa 2]

Eri disposta a pagare coll’anima

Senza temere un’offerta sbagliata:

Si chiama amore se paghi con l’anima

E acquisto se paghi con la prepagata

Io ti ho amata e te hai acquistato me, stronza

E stai chiedendo i danni con un cazzo ed una sbronza

Un giorno ti sveglierai sola

Col tasso alcolemico a farti da amante

O forse l’amante che esiste soltanto

In funzione del tasso alcolemico

Quel giorno, mi penserai sola

Sapendo che medito un mondo distante

O forse saprai nel tuo cuore

Che vorresti essere il mondo che medito

E ricorderai quando a scuola pensavi

"Che bello conosco l’amore" e, forse, ti pentirai tanto

D’avermi negato l’amore che merito

Ora che la scuola è finita ed inizia la vita

In un mondo di bestie griderò che sei bella all’esterno

Perché per il dentro, amo', è meglio che evito

E quando mi capita, molto di rado

Di poter guardare i tuoi occhi nocciola

Mi appaiono neri e profondi

Mi sembrano vuoti e sepolti

Sono come stelle perdute nel niente

Che, a caso, si posano in giro

E tremo perché sono stelle ormai spente

Lontane un migliaio di mondi...


[Ritornello]

Io che pensavo di e-essere

Il cuore del regalo

Ma lo capisco adesso che ero solamente il prezzo

Io che pensavo di e-essere

Il cuore del regalo

Ma lo capisco adesso che ero solamente il prezzo