Released on October 22, 2018

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[Strofa 1]

Bevo rum dentro uno shot sul bancone

Cercando di ripulire il palato dalle parole

Vedo ombre che compaiono alle luci di un lampione

Fuori è freddo e ciò che serve è una sorsata di calore

Scrivo cronache su tovaglioli sporchi di caffè

Scene tratte da un romanzo dal retrogusto bohémien

Seguo il flusso per non inabissarmi nei tuoi cliché

Forse è ingiusto ma ho novelle da novello chansonnier

Questa è l'espressione di quello che in fondo sento

Coi difetti e le virtù di un focolare che si è spento

Rinnega ogni mio concetto nei testi che io dispendo

Perchè il buono che c'è in me è solo il frutto di uno scompenso

Distinguo il bene dal male, oro e rame

Diffido da ciò che luccica, di solito è ciarpame

Sono in cerca di qualcosa molto simile a un legame

In uno sciame di idee che come fili tessono trame

(Evilly)

Ave, ma questo contesto non è reale

Se poi rimanere veri è un effetto collaterale

Sconsigliato dai medici come prassi officinale

Perchè questi oratori c'hanno il vizio del sesso orale

Che cosa vuoi che dica?

Speravi in un artista picassiano alle prese con un Guernica

Faccio parte di una specie che al mondo non è censita

Che dipinge sulla tela di una scena rattrappita

Evito ogni tipo di auto-celebrazione

Perchè è come masturbarsi nel mezzo di una funzione

Lascio cani crogiolarsi nell'eterna convinzione

Che l'egocentrismo condurrà alla glorificazione

Prendo ispirazione in dimensioni parallele

Nei miei testi cerco sempre di dipingere atmosfere

Professo agli stolti il verbo dalla Torre di Babele

Cosicché ogni mio cenno sarà inciso su di una stele

(Good)

Confluenze di flusso per confidenze personali

Se ti parlo di me è un lusso, non dono perle ai maiali

La mia mente è un posto angusto con pensieri marginali

Di chi prova un po di gusto per gli istinti primordiali

Sono il frutto di un arbusto con radici secolari

Inondate da un afflusso di domande esistenziali

I miei spigoli li smusso con concetti culturali

Ed assaporo il retrogusto di ricordi frammentari

Sono giunto al quinto lustro seguendo fasi lunari

La memoria perlustro cercando stimoli ancestrali

Punto a un cambiamento brusco con percorsi capillari

E poi pago il dazio giusto con dei prezzi forfettari

Il mio peso è dipeso dal dare peso a ogni parola

Mentre burattini cedono al canto di Babilonia

Vedo stronzi che emergono perchè la merda riaffiora

Ma se aspettano che smetta allora aspetteranno ancora

(Bitch)