Cloni

By Daca

On Climax

Released on April 2, 2019

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Sai, tener la calma non cambia lo stato criptico

Per essere un fantasma posseduto da uno spirito

Necessito di spazio, estraniarmi da 'sto corpo

Sembra l'unica salvezza per non ritrovarmi più

Al bordo di me stesso, mi sporgo e cado giù

Non ho un volto da un po' troppo tempo, illogico ergo sum

Non mi trovo e prego su ma anche su non c'è nessuno

L'infinitamente zero non è detto faccia l'uno

Io, figlio della pioggia sulle palpebre

È per questo che a ogni goccia rovescio tutte le maschere

Io, foglio bianco morte cerco di scriver pagine

Ma il sangue non mi basta l'inchiostro sarà di lacrime...

Dammi una buona ragione che valga per ogni abitante di me

Dissociazione che porta parole ad uscire davanti a una siga e a un caffè

Cerco di capire me, ma non capisco le vite all'esterno

Ma non intendo al di fuori di me, bensì all'interno di me stesso perso, wow

E c'ho provato a parlarti di me

Che dentro è buio mentre è sole fuori

Mentre ti ascolto distratto per mantenere il distacco

Accendo la luce e vedo solo cloni

Ho provato a decifrare la realtà in cui mi hai stipato

Gelido il numerico monolito, volto stereotipato

In proiezioni, dal mio corpo scollegato o perso

Quando ho freddo, come adesso, allora accendo un verso

Religione è una coperta, io dormo senza

Dio è come il mio futuro, ne sento l'assenza

Nella folla non respiro Da lí scappo di fretta

Il cielo, l'unica cosa che l'anima cerca...

Nelle notti guardo i demoni negli occhi

Cloni e vampiri bevon dalle mie iridi

Mani arcaiche che strappano queste vesti umane

Le ritrovo la mattina che puzzan di whisky e lacrime, bro

In questa società di Dolly l'empatia è un difetto

Vorrei tornare bambino perché fa effetto

Mi alzavo dal letto per contare le gocce

Ora conto le gocce per alzarmi dal letto

Ed io

C'ho provato a parlarti di me

Che dentro è buio mentre è sole fuori

Mentre ti ascolto distratto per mantenere il distacco

Accendo la luce e vedo solo cloni