Volo Commando

By Claver Gold

On Old Fashion

Released on 2006

Thumbnail

[Testo di "Volo Commando"]


[Intro]

Seh, seh

C-L-A-V-E-R-G-O-L-D

Volo Commando, seh


[Ritornello]

Non fare l'infame, parlare non con-viene

A me viene di spingerlo hardcore

Su in città dei pazzi allo sbando (Seh)

Volo Commando, io mando GoldOne


[Strofa 1]

Ho aperto gli occhi ed era il '98

La maggior parte dei b-boy ancora si pisciava sotto

Io Lancillotto, controvento, pronto, entro

Bevo, pago il conto ed esco

Elevo un centro di gravitazione in cui raccolgo

Porgo in elevazione, aziono il triplo colpo

Sordo, da un raccolto non maturo

Sciolgo l'underground come tag su un muro

Downtown APC, dal culo della scena

Esco per rientrarci ma con la panza piena

Giro con i marci, io Osoto Gari, calci

Momenti da Memento, la catena iniziava a spezzarsi

Io ho mosso passi di piombo nella prassi del mondo

E affondo se scontro la prua contro 'sti quattro ghiacci

Io mi fondo a lacci di rua in rua

Ti spiaccichi, minacci, ognuno a casa sua, ma


[Ritornello]

Non fare l'infame, parlare non con-viene

A me viene di spingerlo hardcore

Su in città dei pazzi allo sbando

Volo Commando, io mando il mio flow

C'è chi spinge chi merita davvero

Io spingo di frequente e di recento sclero

È pane azzimo, a forno freddo pranzo

Ciccio GoldOne, Claver (Seh), Hattori Hanzō


[Strofa 2]

Ho visto giorni, figli di un personaggio

I fini sono spariti per chiudersi nei recinti

Finti son rimasti nudi e senza colpa

Brindi e non mi guardi negli occhi, sei un senza polpa

Dimmi dove passi le notti se senza polpa

Aria di rivolta la cosca di Ciccio Goldone

Appiccia il mio nome da quando stanno borbandando

Mi danno solo ispirazione

A volo Commando, nitro santo

Brucia i palmi a chi vuole impegnarti e farne vanto

Tanto quattro arti per voi son piedi e mani

Pieghi [?] e piegati le mani

Che rimani, poi rinnegati domani e chiediti se ti ho sconfitto

Io vi porto su, nel blu di 'sto soffitto

Sono il b-boy [?] a colpi di [?]

Sette e cinquanta di canne, kawabonga


[Ritornello]

Non fare l'infame, parlare non con-viene

A me viene di spingerlo hardcore

Su in città dei pazzi allo sbando

Volo Commando, mando il mio flow

C'è chi spinge chi merita davvero

Io spingo di frequente e di recento sclero

È pane azzimo, a forno freddo pranzo

Ciccio GoldOne, Claver (Seh), Hattori Hanzō


[Strofa 3]

Parlano dei quartieri, non stanno nei quartieri

Non sanno dei quartieri che paiono crateri

Come la neve soffiata da un vento freddo d'estate

Volando in rime scolate si son mischiate

Col fegato delle strade che vegeto a passi lenti

Dal ceto medio al clero sclero pure coi parenti

Vivo sotto assedio e giro con i delinquenti

Per fare uno di loro ne devi portare venti

Ammira, ora stai in fila

Così old fashion che il disco lo pagherai in lira

E girami il guanto che ti colpisco

Volo Commando, vi ascolto e mi stranisco

La folla affoga, la calma è galla e nuota

Ancora, è un'ancora che mi salva, allora

Non conta quanti noi saremo

Ma quanti resteranno in piedi sopra il suolo di Ascoli Piceno


[Ritornello]

Non fare l'infame, parlare non con-viene

A me viene di spingerlo hardcore

Su in città dei pazzi allo sbando

Volo Commando, mando il mio flow

C'è chi spinge chi merita davvero

Io spingo di frequente e di recento sclero

È pane azzimo, a forno freddo pranzo

Ciccio GoldOne, Claver (Seh), Hattori Hanzō