Sofocle (Il tuo culo]

By CiRi

Released on July 26, 2024

Thumbnail

[Strofa 1]

Com’è che siamo arrivati

Che manco stavo guardando

Perché ero preso a parlarti

Poi con un cannone in mano

Mano alla mano nell’altro

Faccio lo slalom al parco

Senza né dove né quando

Prendo un'ebrezza e la canto

Giuro non c’ho mai pensato due volte

Sono le mie Nike corrono scorciatoie

Tu scommetterai hai truccato le quote sì con il tuo eyeliner

Ma per me è una missione

La voce si scalda, la penna brucia la carta

Lampeggia in fondo alla strada, riecheggia da quella cassa

Una scheggia ogni barra in aria, una freccia che già si lancia

Alla corteccia del tuo cuore chе corteggia affinché si apra

Sai che uscirò da questa doccia più ricco

Chе ne ho perso mille ma sono ancora in attivo

Sa che uscirà piegata dal mio condominio

Il video, non lo condivido


[Ritornello]

Di strada ce n’è sai non resta che vivere

Balla con me lascia stare le vipere

Il tuo culo è un Sofocle, soffice

Soffocherebbe ogni ansia

Opinel, trovi in me, torti che rinfacci con rabbia

Poi mi strappi una pagina

I nostri faccia faccia facciano piangere sei tragica

Mi manca l’aria mentre sono nelle tue braccia ma

Muro nell’anima l’hai fatta diventare arida


[Strofa 2]

Ed è meglio fare un ponte così mi copro se piove

Nel mentre facciam l’amore

Settembre le foglie rosse son morte ma il colore ricorda più l’emozione dei tuoi capelli mossi

Dal vento e dai miei tocchi, dai tramonti dei tuoi occhi

Scendo con le mani, spero che rimani e non ti sposti

Sai domani mi richiami, mi dici rispondi ma i miei orari, sono strani

Lo sai e non ti preoccupi

Freestyle con te a letto senza make-up nella stanza

Lo sai non sto mai fermo al quinto round non ne ho abbastanza

No io ti poterò dove nessuno ci conosce

Baby neppure questa notte

Nel suo buio subbuglio mi nasconde

La vita è troppo dura ma il tuo culo è troppo soffice


[Ritornello]

Di strada ce n’è sai non resta che vivere

Balla con me lascia stare le vipere

Il tuo culo è un Sofocle, soffice

Soffocherebbe ogni ansia

Opinel, trovi in me, torti che rinfacci con rabbia

Poi mi strappi una pagina

I nostri faccia faccia facciano piangere sei tragica

Mi manca l’aria mentre sono nelle tue braccia ma

Muro nell’anima l’hai fatta diventare arida