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By Caph

On BETA-C

Released on September 20, 2019

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[Strofa 1: Caph]

Ah cerco disperato un po' d'aria pulita

Patto con il diavolo firmo la buona uscita

La zona è eccitata, amici da [?]

Please babe dammi un kiss o per me è finita

Sai sento spifferi da dietro ed avverto

L'avvento del prossimo beef da cui già mi astengo

L'assetto nella gara pare sia perfetto

Ed è perverso il fatto che mi piaccia che stai perdendo

Volti spenti davanti ad un black screen

Bad bitch che ti fotte ma tu non ti penti

Pensi mai quanti affari faresti

Senza affari avresti come guida astri e corpi celesti

E vivo un sogno lucido, un film spero l'ultimo

Un attimo eterno ferma il tempo ed io ti supplico

Fatti seria, senti la predica da che pulpito

Stupido come un luogo comune in un luogo pubblico


[Strofa 2: Fares]

Vado a letto un po' depresso ripensando agli infami

Ai dibattiti, ai piani a chiedermi che faccio domani

La sera mi annoio solo se non sono con gli altri

Altrimenti fumo da solo e volo per liberarmi

Metto le mani avanti, non mi interessano avanzi

Magari un paio di Vans, magari un paio di Nike

Gareggiamo ad armi pari, spareggiano coi fanali

Vado dritto non vedo segnali

Plano non sento le ali, scrivo le cose reali e non mi aspetto regali

Butto limiti mentali

Il tuo modo di porti è solo frutto di quello che impari

Le cose belle non sono lunghe

Quelle brutte sono dovunque

Ma non mi interessa qua ogni cosa ha il suo tempo

E comunque stiamo sfornando robona nuova al momento nel bunker

Ogni storia ha un finale, questa deve iniziare

Partiamo per arrivare in finale

Sono i miei sogni in fondo dimmi che ci vuoi fare

Lavori al locale [?] di Caph, Faster e Fares


[Strofa 3: Faster]

Odio gli altri perché amo il prossimo come me stesso

Non pensanti perché sono invertebrati senza teschio

In questo testo confesso i peccati che non ho ammesso

A meno che non torneranno vendicanti a farmi oppresso

Resto chiuso nella cripta con la pseudo-cricca

Nella vostra amigdala una luce a xeno spicca

Noi proteggiamo ciò che è sacro, se entri sei una vittima

Hai scavato nel passato e la difesa era legittima

E non esiste strategia difensiva

La strada non lascia mete per chi è a corto di benzina

Sono come in partenza dall'ingorgo di una fila

Un auto-caravan nel traffico delle otto di mattina

Io sono rabbia illogica, negatività indomita

L'acrilico che cola da una tela malinconica

Non andiamo d'accordo, siamo radice e asfalto

RIsultato del fatto che tu non mi capisci affatto