Dindalè dindalò (Demo)

By Caparezza

On Zappa

Released on 1998

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[Testo di "Dindalè dindalò"]


[Intro]

"Eccolo

"Sta arrivando"

"Ahahahahahah"

"Ma che diavolo avete, perché ridete tanto voi due, eh?"

"So che non è gentile da parte nostra ma non possiamo farne a meno, sei un pagliaccio magnifico, (proprio così), sembri uno che sta imparando a fare il clown in un circo, se diventi bravo posso comprare un tendone, mica male l'idea eh, pivellino che ne dici?"

"Ti stai prendendo gioco di me, eh? Dannazione, tutti mi prendono in giro, tutti!"


[Strofa 1]

Io vivo in bilico sul mio palcoscenico

Panico panico questo è un caso clinico

Corri ragazzo laggiù, vola tra lampi di blu

Dimmelo tu se mi hanno fatto un rito voodoo

Sono un trottolino du du da da da

Una sola nota che fa ratatata

Sul pentatatatagramma in equilibrio

Mando baci da una bici senza manubrio

Altro che sobrio barcollo in mille dubbi come Othello

Come quando il Settebello fa splat

(Oh oh) Mi è semblato di vedele un coito!

Mi agito come una boa nella marea

Eureka eureka ci vorrebbe un'idea

Un traguardo da tagliare tipo Pietro Mennea

Andare a Troia come Enea


[Ritornello]

Dindalè dindalò dindalè dindalò

Ancora in bilico sto

Meghini Meghini Nasalucolò

Meghini Meghini Nasalucolò

Dindalè dindalò dindalè dindalò

Ancora in bilico sto (Ah)

Meghini Meghini Nasalucolò

Meghini Meghini Nasalucolò


[Intermezzo]

"Qual è il motivo della tua condotta? Dov'è finito il tuo spirito combattivo?"


[Strofa 2]

A metà tra campagna e città

Tra ciò che mi succede e ciò che mi succederà

La mia identità oscilla

Come un pendolo

Non sono imprenditore né fruttivendolo

Come Mammolo romantico, come un medico razionale

Tra orinale e Quirinale, male e bene insieme

Faccio l'amore ma la mia donna non geme

Un equilibrista con l'asta tra le mani

Muovo passi sulla fune sopra il mio domani

Con pensieri sacri e profani