[Testo di "Cacca Nello Spazio"]
[Intro]
Hanno inaugurato lo spazioporto
La folla col fiato corto s'incolla all'asfalto come un gatto morto
Guarda fisso lo shuttle, lucido di smalto bianco
Col naso puntato in alto accanto alla rampa di lancio
Arriva il sindaco nel cielo indaco del crepuscolo
Rosso di lambrusco, parla e non si becca un fischio
Tutti applaudono quando notano che
È pronto il varo con una bottiglia gran cuvée Laurent Perrier
[Strofa 1]
Tutta la ciurma vestita di gala si incanala
Sfila per la strada che pare la prima della Scala
Lo spazio non è il suo ramo, ma vi si aggrappa come un koala
Tipi snob che avrei affogato come cioccolato nel marsala
Autorità di Lions e Rotary, prendono posto nel Discovery
Ma è pagato dallo Stato quel pieno, questo è osceno, non Madame Bovary
Sulla Terra è guerra tra poveri, non c'è posto se ti ricoveri
Tre, due, uno, contatto, parte lo shuttle con tanto d'autografi
[Pre-Ritornello 1]
Three, two, one... contact!
[Ritornello]
Con uno shuttle stiamo mandando cacca nello spazio
Meglio così, staremo più larghi, cacca nello spazio
Extraterrestri, è in arrivo cacca nello spazio
Voi siete artisti, fate i cerchi nel grano, noi cacca nello spazio
[Strofa 2]
C'è un uomo di mezza età con la sua metà che ne ha meno della sua metà
Un amore acerbo, colto certo nella disco a Porto Cervo
Il prelato ha pronto il verbo, del creato è molto esperto
Dall'abitacolo caccia il diavolo, ma ne maneggia lo sterco
Il giovane cantante rap è già nella fase REM
Sogna lo star system, video space per la top ten
Il business man punta su Giove per le fabbriche nuove
Vuole fare il pieno di lavoro alieno da pagare meno che altrove
Il generale non ha più il fisico, è bianco e tisico
Avrebbe goduto più col Futurisiko
Uomini di stampo politico poggiano i loro culi regi
Sulle poltrone con i fregi, soliti i loro privilegi
Da lassù la Terra pare una boccia del peso di un'oncia
Ricoperta d'acqua, ma dalla doccia non cade una goccia
C'è chi si piglia tutto lo spazio e chi lo piglia in saccoccia
In piedi come pendolari sui treni Bari-Foggia
[Pre-Ritornello 2]
Però sono contento perché...
[Ritornello]
Con uno shuttle stiamo mandando cacca nello spazio
Meglio così, staremo più larghi, cacca nello spazio
Extraterrestri, è in arrivo cacca nello spazio
Voi siete artisti, fate i cerchi nel grano, noi cacca nello spazio
[Outro]
Con uno shuttle stiamo mandando cacca nello spazio
Non intasiamo le fognature, cacca nello spazio
Extraterrestri, cacchi vostri, cacchi nello spazio
Altro che incontri ravvicinati, cacca nello spazio
Cacca nello spazio, cacca nello spazio
[Skit: Melissa Maccari]
Secondo Caparezza, è immorale che lo Stato paghi il carburante dello shuttle, non le vicende narrate da Flaubert in Madame Bovary, romanzo che, alla sua uscita (1857), fu giudicato osceno per gli adulteri della protagonista Emma.
Il secondo passeggero probabilmente è un'alta carica della Chiesa, intento a benedire l'abitacolo dimenticandosi dello scopo primario della Chiesa, cioè quello di aiutare i più poveri, sebbene egli stesso sia pieno di soldi.
Il verso, oltre a denunciare il disagio quotidiano dei pendolari schiacciati sui treni, mette in luce la abissale differenza fra le condizioni di viaggio sui mezzi pubblici e sullo shuttle stesso.
L'outro introduce il brano successivo nell'album, “Il circo delle pantegane”.
L'inaugurazione dello Spazioporto spetta come di consueto al sindaco. Nonostante sia ubriaco, la popolazione non se ne accorge: è così impressionata dall'enorme shuttle scintillante che non ascolta il suo discorso.
Riferimento a Flavio Briatore (all'epoca cinquattottenne), proprietario della discoteca “Billionaire” di Porto Cervo e a Elisabetta Gregoraci (all'epoca ventottenne), con cui si sposo pochi mesi dopo l'uscita dell'album.
Spesso cioccolato e marsala sono usati insieme per realizzare torte, affogati e altri dolci tradizionali.
Nello Shuttle è presente anche un giovane rapper di successo, che, sebbene abbia avuto il privilegio di andare nello spazio, sta già dormendo al decollo.
Il giovane, pur viaggiando verso veri corpi celesti, sogna stelle metaforiche (lo “star system” appunto) e di avere più “spazio” sul video (“video space”), pur trovandosi nello spazio siderale.
Viene invitato anche un vecchio generale ormai fuori forma, che probabilmente si sarebbe divertito molto di più giocando a FutuRisiKo!, variante del 1992 del gioco da tavolo di guerra RisiKo!.

Caparezza si rende conto che l'equipaggio dello Shuttle è composto dall'elite della società, formata da tutti i ricchi che si chiudono egoisticamente nel proprio successo, disinteressandosi ai problemi sociali. Tutto sommato quindi è contento: la Terra si sta liberando della parte peggiore della società, dei suoi parassiti, della “cacca”. Gli dispiace solo per gli alieni, che dovranno sorbirsi questi indesiderati visitatori, mentre essi ci regalano artistici cerchi nel grano.
L'ultimo ritornello fa riferimento al concetto di “incontro ravvicinato”, termine utilizzato in ufologia per classificare presunti contatti con alieni.
Anche alcuni politici prendono posto nello Shuttle, grazie ai loro privilegi. Anche i politici dimenticano la loro funzione, cioè quella di occuparsi del bene della società.
Proprio come sulla Terra spettano loro le poltrone parlamentari, sullo shuttle competono loro le uniche poltrone (sedili) decorate con fregi.
Lions e Rotary sono due prestigiosi club.

I loro soci si accomodano nel “Discovery”, probabile riferimento alla navicella “Discovery One” del film “2001: Odissea Nello Spazio” di Stanley Kubrik.

È anche possibile che con “Discovery” Caparezza si stia riferendo allo Space Shuttle Discovery

Al varo è abbinata generalmente una cerimonia con la quale una madrina battezza la nave dandole il nome facendo infrangere una bottiglia sulla prua.

Laurent-Perrier è una delle più grandi case produttrici di champagne del mondo con sede a Tours-sur-Marne, nella regione della Champagne-Ardenne.

All'inizio di questa storia la folla intrepida si concentra sul varo con una costosissima bottiglia del primo missile lanciato dallo spazioporto che nella storia di questo concept album è stato costruito con il maltrattamento subito dagli operai come Luigi Delle Bicocche.
Una prima, immediata, interpretazione figura un quarto passeggero che è un ricco imprenditore, la cui brama di conquista spaziale è finalizzata a trovare popolazioni aliene da sfruttare, allo stesso modo degli operai terrestri costruttori dello spazioporto.
Accanto alla lettura della parola “alieno” in chiave scientifica (quindi “abitante di altro pianeta”), l'espressione “lavoro alieno” si presta anche ad un'altra significazione. Si potrebbe ricondurre alla radice latina la parola “alieno” (ossia “alienus”, traducibile anche come “straniero”, “estraneo”) e quindi riferirsi a “lavoro alieno” come “prestatori d'opera stranieri”, una reference al tema dello sfruttamento dei lavoratori già affrontata da Caparezza in altri brani della sua discografia.
In questo primo verso si conclude il progetto del “Fronte dell'uomo qualcuno” di creare lo spazioporto, cominciato nella traccia “Ilaria Condizionata”.
Lo spazioporto pugliese, di cui Caparezza parla anche ne “La Grande Opera” è uno spazioporto fittizio inventato sulla base dello Spazioporto di Grottaglie (provincia di Taranto), che vinse l'appalto per l'edificazione a dicembre 2022, ben 14 anni dopo la pubblicazione di questo brano.
“Pigliare in saccoccia” è una locuzione dialettale che indica l'essere raggirati. Le persone comuni, a differenza dei privilegiati astronauti improvvisati sullo shuttle, non avranno alcun vantaggio dallo Spazioporto e continueranno a convivere con i loro problemi.