Released on April 10, 2020

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Il desiderio è una piaga che si insinua perfetta tra le mille costole vuote di questa carcassa dolente e infelice, straripante di morte, essiccata dal sole

Protervo e lascivo, esacerba ogni crepa

A pele se solta e da espaço a uma nova

Serpe che nutre i miei istanti più vuoti

A fragilidade se torna granito

Oscillo tra estasi e orrore, apolide nelle mie stesse ferite

Ciò che voglio non ha nome nè forma soltanto assenza

A mio agio in tutto, soddisfatto di niente appagato e mai sazio, scivolavo in affanno senza fermarmi

Agonizzante mutismo, silencio absoluto, fascino della disfatta, finalmente ganhei!

La mia vita è un buco nel petto, le risate un fremito cieco, giaccio affrancato da tutto sul fondo dell'inferno più alto

Minha alma em chamas e nao vejo o fogo

Senza tregua, sublimo

Soffrire è produrre conoscenza, non realizzare più nulla e morire sfiniti