Released on November 13, 2015

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[Strofa 1]

Ritorno a casa mia, mi ispiro

A casa dei miei, manca il respiro

Il letto fatto di chiodi, fachiro

Mai che riesco a dormire, le bestemmie che tiro

Miro, ad implodere impianti

Lasciarvi a bocca aperta e senz'arti

Te lo ripeto è inutile agitarsi

Non ho intenzione di fermarmi

Bombe tra i piedi, è meglio che salti

Proteggi il viso, tieni i pugni alti

A lui cammino tre metri avanti

Non riesco a sentirmi al passo con gli altri

Ti sento parlare male con la tua voce da serpe

Mi sa che fai come Unieuro: "Batti, forte, sempre"

Mi mordo la bocca per non parlare

Strappando ogni pezzo fino a sanguinare

Goccia su goccia fino a traboccare

Il calice che mi fanno trangugiare

Che non sto bene lo senti da te

Servono a poco Vodka e caffè

Resto sveglia sdraiata cullata dall'ansia

A guardare l'alba sorgermi sulla pancia

Dicono che la notte porti consiglio

Dicono Beba dormi almeno il mio prova a seguirlo

Io sento solo i fantasmi e il loro bisbiglio

Mi dicono che devo correre un miglio

Disprezzando chiunque si mostri coniglio


[Ritornello]

Trascinami dove non sento questi lividi

Dove se chiudo gli occhi mi vengono i brividi

Striscia lento il pensiero, sento i sibili

Notte ci mischia sangue e ossa: diventiamo ibridi

Prenditi i miei incubi, questi rassegnati iridi

Scindiamo i nostri limiti: diventiamo ibridi


[Strofa 2]

Ora inizia la visione notturna

Dove inalo polveri, sì, le ceneri di un'urna

Delusione diurna su cui mi arrovello mi sta corrodendo il cervello

Ripetendo a me stessa che ciò che mi inganna e mi stressa

E' l'aspettativa stessa e i buchi neri che mi lascia in testa

Capita che decide di prendere e uscire

Pare l'unico modo per non impazzire

Ma la strada si agita perché io non so celare

L'intensità dei passi senza cui non so camminare

La vista si offusca vedo solo onde di petrolio

Carenze d'affetto e sprofonda l'orgoglio

Sogno dagli occhi lacrime d'assenzio

Dai parla più forte così non ti sento

Preferisco gli insulti al silenzio

Quello che non mi spiego

E' la gente che è stata ferita dalle lingue lunghe

Che per vendetta non fa da esempio

Ferendo il doppio è da stronzi comunque

Ogni notte gli incubi vengono a trovarmi

Mi sono abituata mi addormento con le armi

Tutto ciò che spero è riuscire a svegliarmi

Notti non passano, la sigaretta appare infinita

Ogni nota che faccio mi accorcia la vita

Melodia cruenta che con l'insonnia fa perdere ogni partita


[Ritornello]

Trascinami dove non sento questi lividi

Dove se chiudo gli occhi mi vengono i brividi

Striscia lento il pensiero, sento i sibili

Notte ci mischia sangue e ossa: diventiamo ibridi

Prenditi i miei incubi, questi rassegnati iridi

Scindiamo i nostri limiti: diventiamo ibridi