Released on February 14, 2012

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[Testo di "Dammi indietro"]


[Intro]

Ehi, Zef

Come glielo diamo 'sto giro?

Semplice o tipo, tipo schiaffo in faccia

Yeh, okay


[Strofa 1]

Ridammi il tempo perso

Rimetto il senso al tempo, rimetto i tuoi peccati

Tu mi chiami padre eterno

Dove finisce la cultura inizia il nuovo vergo

Ti espello con un gesto

Perchè il tuo disco è esterno

Troppo complesso per suonare con un gran complesso

Porto al massimo un basso, una batteria e un dj esperto

Faccio musica che rispetto

Punto primo, non giro sulla punto perchè io stilo

Non grido perché placo l'istinto creativo

E rimo, se non rimassi ammazzerei cristiani di continuo

La penna segue i miei ragionamenti, sentimenti, le mie pulsazioni Se non le senti puoi anche andartene fuori dai coglioni

Da sempre in prima linea senza invidia

Già da piccolo mia mamma dice che odiavo la copertina

Quindi giro per strada come un perfetto nessuno

E se mi ferma qualcuno è giusto per dirmi: "Minchia se rompi il culo"

Vero riconosce il vero, sclero riconosce sclero

Fiero riconosce un numero primo da zero

L'alfiere delle guerre perse, delle barre vere

Rappresento la mia city dalle Lambrate a Bande Nere

Se mi hai visto alla tele' nelle puntate vecchie

Puoi chiamarmi Chiambretti perché ho fatto marchette

Quindi smettete di gridare al mostro

Perché ognuno di voi avrebbe fatto peggio se messo al mio posto


[Interludio 1]

Sai chi c'è, Cock Dini sulla traccia

E se vero che il tempo è denaro

Dammi tutto il tempo che ho buttato in questi anni, dai


[Strofa 2]

Dammi solo un motivo per non essere il primo

Mentre tu reciti il vivo, ritorno recidivo

Tengo vivo un movimento già spento da tempo

Mister P, produttivo, vengo spesso e vengo dentro

Col cazzo che mi stoppi, voglio ancora più lingotti

Sono il capo della banda, puoi chiamarmi Jovanotti

Vuoi fare soldi guardando da casa Gerry Scotti

Meglio che fotti con le liriche come Pavarotti

Milioni e rotti di views per le mie produzioni

Migliaia di commenti anonimi, 10 neuroni

Mi spingevano sopra i nastri dentro i Panasonic

Mi imbalsameranno con i miei suoni come i faraoni

Scusate se polemizzo sempre

Ma non sopporto chi nel rap non ha da dire niente

Non puoi pensare che i soldi nel nostro ambiente

Si facciano senza avere rispetto del passato nel tuo presente

Parente lontano, pochi doni col il mic in mano

Meglio poveri e stronzi che buoni ma ricchi invano

Per questo stiamo meglio di come stavamo

Mentre molti artisti produttori falliti invecchiano sul divano

E siamo come siamo, fanculo ai vostri eroi, fanculo ai vostri miti Siamo ancora meglio noi

Rap Vasco, rap Liga', rap rock rovina di intere generazioni come le droghe


[Interludio 2]

E siamo sempre in guerra, non è mai finita

È solo fuori dal cazzo come lo sperma, peace