Potrei

By Axos

Released on 2011

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[Testo di "Potrei"]


[Strofa 1]

Ho paura, ma in fondo che posso farci

Se tutto quanto è stato creato per ammazzarci

Posso starci, oppure appiccicarmi a un foglio

E disegnare il mondo che voglio ed entrarci

Potrei prendere corda e sgabello e lasciarci il collo

Tagliarmi di netto i polsi nella vasca e rimanere a mollo

Potrei scolarmi una boccetta

Lasciarmi dentro un sogno infinito e smettere di avere fretta

Potrei salire in cima al mio palazzo

Sentire da sotto commenti del tipo "è pazzo", provare il salto

E per tutte le volte che non l'ho fatto

Cercare di volare per sempre verso lo spazio

Potrei abbassare il grilletto, lasciare che il sudore freddo

Diventi rosso sopra al pavimento

Potrei cercar l'abisso con un masso alle caviglie

Non sprecare più un respiro per quello che non vi ho detto


[Ritornello]

Potrei evacuare l'anima, rendere tutto facile

Potrei non pensare a chi finirebbe le lacrime

Potrei disegnare il mio volto in un cielo fragile

E lasciare solo il ricordo della mia immagine

Potrei fare i conti diretti con chi lassù

Sta giostrando questo mondo e portargli la mia TV

Potrei cercar l'inferno e parlare con Belzebù

Per capire se è cattivo più di quelli che stanno quassù


[Strofa 2]

Potrei alienarmi, lasciare l'ipotesi d'ammazzarmi

E chiudermi nell'atrio dei miei anni

Diventare parte costante della mia arte

E non lasciare porte aperte, a parte per le parte a cui ispirarmi

Calarmi in parti, prendere gli scarti degli errori

E dargli ai sarti degli orrori, farci infarti per i cuori

Grandi dissapori, troppi in pochi anni e grazie a Dio tra i miei dolori

Non ho aggiunto quello dei ventuno grammi

Dammi ancora un po' di tempo e finalmente sarò solo aria

Inizierò una gara con la morte a chi si arrende

Rende tutto un po' più facile, il mondo è indifferente

Questa sorte modellabile che nulla sente

Dipende da che? Dipende da che punto guardi tutto

Se ti senti solo un punto in un testo, beh, questo è brutto

Prendo un appunto: giorno e ora in cui mi butto

L'esistenza del riassunto è il tema del mio debutto


[Ritornello]

Potrei evacuare l'anima, rendere tutto facile

Potrei non pensare a chi finirebbe le lacrime

Potrei disegnare il mio volto in un cielo fragile

E lasciare solo il ricordo della mia immagine

Potrei fare i conti diretti con chi lassù

Sta giostrando questo mondo e portargli la mia TV

Potrei cercar l'inferno e parlare con Belzebù

Per capire se è cattivo più di quelli che stanno quassù


[Strofa 3]

Come Totò io pago, pago sempre il doppio

E la mia mente ne risente, quindi scoppio

La vita non fa sconto nemmeno a chi dà ascolto alle regole

E basta che inciampi e rimani zoppo

Lotta corpo a corpo tra me ed il passato

Da te ho imparato, ma in questo presente tu sei di troppo

Un altro colpo, sorrido, pugno di rabbia

La testa ora ri-sfondo, quindi lascia o raddoppio

Quel posto nei ricordi in cui non conta come marchi

Marchi bene o marchi male, lui ti fotte come Wanna Marchi

Marchi a fuoco la tua testa superando varchi

Finché poi ti stanchi e l'esistenza ti attanaglia i fianchi

Speri di venirne fuori in fretta

Poi la vita getta sale sopra una ferita ancora aperta

Sali sul balcone, guardi il cielo, vorresti volare

Pensi agli occhi di tua madre e chiudi la finestra


[Ritornello]

Potrei evacuare l'anima, rendere tutto facile

Potrei non pensare a chi finirebbe le lacrime

Potrei disegnare il mio volto in un cielo fragile

E lasciare solo il ricordo della mia immagine

Potrei fare i conti diretti con chi lassù

Sta giostrando questo mondo e portargli la mia TV

Potrei cercar l'inferno e parlare con Belzebù

Per capire se è cattivo più di quelli che stanno quassù