QUESTO DISCO

By ASTORE

On KILLER

Released on November 4, 2022

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[Testo di "QUESTO DISCO" ft. Adria The Reject]


[Intro: Astore P38]

Sì, ehi

Uoh, uoh, uoh


[Ritornello: Astore P38]

Ho sputato il sangue, questo disco è KILLER

Un patto con il diavolo, questo disco è KILLER

Al fianco di Astore, questo disco è KILLER

Porto la disgrazia, questo disco è KILLER

Un bacio dal beat, questo disco è KILLER

Questo disco è KILLER, questo disco è KILLER


[Strofa 1: Astore P38]

Uoh, questa è vita vera, una galera, chiude stretta una cerniera

Pugni in faccia: Primo Carnera, questo disco è KILLER

Spari in faccia: Frank Miller

No colori sulla traccia, thriller

Zoo di Berlino, buchi sulle braccia

Laccio emostatico, stato d'animo

In ansia da panico, ansiolitici, Xanax

Vita di strada anche se mamma mi vorrebbe a casa

Con la testa a posto e mezzo santo

Mi vergogno delle volte sbronzo marcio

Lecco le lacrime, vomito nel bagno

Chiedo perdono, sto cambiando

Ogni volta che esco faccio un passo falso

Ho messo le scarpe ma sembro scalzo

Questa roba è cruda, un barracuda

Scrivo un'altra barra cruda

Il corpo fermo, la testa alle Bermuda

Ah, nuove BR

Ho il cervello che perde se lo rattoppi

Zero raddoppi, M39 sul tavolo dei complotti

Cani sciolti, seghiamo il guinzaglio con i rimorsi

E con tutti gli sporchi soldi, tutti i rubati sogni

Ah, bevo brandy, Ted Bundy, alla vista innocuo: Bugs Bunny

Sempre crime, zero funny

Il flow che porta i malanni

Sempre il male, sempre drammi, uoh

Vita in salita, niente ascensori

Brutta partita fino al giorno che muori

Mi distinguo da ogni distintivo

Ho una cicatrice per ogni trauma affettivo

Forza, dolore soggettivo

Ignaro ad ogni appellativo

Creativo, mica lavativo

Ne ho passate tante, ma sono ancora vivo


[Strofa 2: Adria The Reject]

Ah sì

Mi taglio l'orecchio, Van Gogh

Mi taglio il cazzo, super Van Gogh

Taglio un Van Gogh, finisco in galera

[?] finisco la sera

Trovo non lavorare onorevole, perché non sono bravo a fare lo schiavo, eh

A meno che non sia per giocare, in quel caso io sono il migliore

Ho paranoie sociali, frutto di troppi medicinali

Se la società guarisse i miei mali

Stringerei sempre rapporti sociali

La società equa è il male assoluto

Prodotto di largo consumo

Tu lo guardi come un grande affare

Perché un posto lì in mezzo lo vorresti comprare

Poi prendi lo stipendio da fame

E inizia la dilatazione anale

Perché da qualche parte lo devi ficcare

Non ti basta per mangiare

Io per scrivere sono un animale

Lo dice anche la commissione

Ho una missione ed è complementare

Alla vita che mi hanno imposto di fare (Stronzi)