Released on January 29, 2015

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Vorrei continuare a pettinare i tuoi capelli

E farti sentire l'odore che hai:

È instancabile e mette al sicuro la tua immagine

Con un'età che non si saprà mai

Se penso alle tue stelle mi viene da piangere

Ma non posso regalarti lacrime

Ne hai già spese troppe per me

Le risparmierò se inaridisco

Tutto sarà pronto e reinventerò un mare solo per te

"Credimi so cucinare... so fare piatti buonissimi

E ho rifatto i letti ai giganti e son felicissimi

Ho imparato da sempre a dire quello che penso

Ho anche perso il pensiero dietro chiacchiere senza senso"

È qui che ti ricordo

È qui che io ricado

È qui che perdo peso

Per quello che siamo stati: uno dentro l'altra

È là che accendono un fuoco

Sarà per la notte del gioco

E farà luce sulla mia testa

La festa del mio primo giorno fuori da te

Fuori da te

Vorrei continuare a pettinare i tuoi capelli

E farti sentire l'odore della pace

Ha qualcosa a che fare col latte

Mescolato con l'alba

In un silenzio o in un tintinnio meccanico e veloce

Se penso alle tue gambe che ballano sempre la musica

Se penso alla tua voce... che cosa ha fatto per me!

L'amore che avevi per Dio l'hai dato al mondo intero

Ora canto sincero sei tu il vero Dio per me

"Credimi so anche stirare, tu lascia perdere un attimo

Le camicie ai giganti, fa niente, le ho stese benissimo

Impareremo canzoni con frasi oniriche

Ci abbracceremo per sempre più fieri di quelle retoriche"

È qui che ti ricordo

È qui che io ricado

È qui che perdo peso

Per quello che siamo stati: uno dentro l'altra

È là che accendono un fuoco

Sarà per la notte del gioco

E farà luce sulla mia testa

La festa del mio primo giorno fuori da te

Vorrei continuare a pettinare i tuoi capelli

E farti sentire l'odore di una magia

Conserva la bimba che sogna di partire lontano

Ma da quell'odore anche tu non sei mai andata via...

Non sei mai andata via